L'Associazione Apertamente, senza fini di lucro, ha lo scopo di promuovere e diffondere i valori e la cultura del riformismo, i valori della giustizia sociale e delle libertà civili. Nel solco della storia e della cultura del socialismo democratico e del liberalismo, l'Associazione si propone di affrontare i diversi temi politici, economici e sociali, attraverso il metodo dell'analisi e della discussione. L'Associazione si propone di realizzare occasioni pubbliche di incontro e dibattito al fine di diffondere e radicare nella società un approccio intellettuale concreto ed oggettivo nell'analisi dei problemi del mondo contemporaneo, con particolare riguardo alla realtà locale/regionale.
2 Giugno 2020

Editoriale

di Paolo Polli del 2/6/2020 Dopo un lungo periodo protetto, quasi di isolamento, necessario per affrontare e,auspicabilmente, fermare il contagio, cerchiamo di ripartire. C’è ancora tanto timore per il futuro, per coloro che devono contare sugli ammortizzatori sociali e sull’assistenza, per l’economia che già prima soffriva, per il lavoro fermo o che manca, per le tante piccole imprese commerciali e artigiane che vivono la drammaticità del momento, per le scuole e le attività culturali ferme e per la nostra vita […]
2 Giugno 2020

Friuli Venezia Giulia: tra confini e fiducia

di Loredana Panariti del 2/6/2020 La parola confine, almeno in Europa, continua ad avere il suo significato di delimitazione, demarcazione, divisione, ma ci siamo presto abituati alla possibilità, almeno per noi cittadini dei paesi dell’Unione in Schengen, di superare quelle linee senza troppe difficoltà. Passeggiare sui sentieri del Carso e passare in Slovenia, o viceversa. Felici di poter ripercorrere senza problemi le vecchie strade che nel passato più recente non erano state utilizzate o, almeno, non erano state utilizzate legalmente. […]
2 Giugno 2020

Un territorio fragile

di Thomas Casotto del 2/6/2020 La fotografia di un territorio fragile, che ancora non si era ripreso dalla crisi devastante del 2008, si fa ancora più preoccupante dopo la crisi dovuta al Covid 19. Le innumerevoli chiusure di aziende grandi e importanti del territorio, come Carraro, Detroit, Eaton, solo per citare le più grandi e conosciute nel manifatturiero, hanno certamente lasciato il segno. Analogamente le difficoltà di un territorio troppo spesso apparso isolato e quasi legato da una mono committenza […]
2 Giugno 2020

La Via (Pot)

di Nejc Zaplotnik, recensione al libro di Andrea Bellavite del 2/06/2020 I libri dedicati alla montagna e all’alpinismo sono innumerevoli. Alcuni sono molto tecnici, descrivendo minuziosamente percorsi e imprese avvincenti. Altri approfondiscono i temi relativi al paesaggio e alla bellezza della Natura. Altri ancora sottolineano le vicende umane collegate ai monti, le esperienze interiori dello scalatore ma anche la vita difficile di chi cerca il proprio sostentamento in luoghi impervi e lontani dalla cosiddetta “civiltà”. Gli esempi sono talmente tanti, […]
2 Giugno 2020

Le contraddizioni del Coronavirus non fermeranno il cambiamento green

di Edoardo Zanchini da Italiani Europei del 20/05/2020 Il ciclone Coronavirus ha messo in ginocchio l’economia e rimesso in discussione molte convinzioni, di vicinato e geopolitiche, accade­miche e di vita quotidiana. Chi poteva immaginare che si sarebbe cancellato il Patto di stabilità europeo o che persino il “Financial Ti­mes” arrivasse a chiedere un ruolo maggiore della mano pubblica per uscire dalla crisi? Di sicuro non si poteva prevedere che dopo mesi di attenzione internazionale sull’inquinamento dei mari dovuto alla plastica […]
2 Giugno 2020

Redistribuire per la ricostruzione

di Simone Oggionni da Strisciarossa del 1/06/2020 Che spazio ha la sinistra nell’Italia della ricostruzione? Questa è la domanda che andrebbe posta, trovando al più presto le forme e i tempi di un processo democratico nel quale discutere, decidere, agire. Benintesi: la priorità della nostra azione è oggi nel governo e al governo, a contatto quotidiano con i problemi del presente. E non sfugge che qui, pur in presenza di limiti oggettivi, il tratto prevalente dell’azione dell’esecutivo sia – anche […]
24 Maggio 2020

Le rose di Gorizia

di Adriano Ossola del 24/5/2020 – Le rose? Confesso il mio amore incondizionato. Non sono un esperto botanico, da profano sono affascinato dalla loro perfezione estetica e questo mi basta. Il fascino che sprigionano su di me, insieme al loro tenue profumo, ha motivazioni ignote a me stesso e si ramifica imperscrutabile nel mio animo come le candide geometrie di un roseto multicolore. Il loro nome evoca magicamente profumi sensuali: “Cosa c’è in un nome? Ciò che chiamiamo rosa, anche […]
24 Maggio 2020

AAA cercasi nemico (urgentemente)

di Davide Strukelj del 20/05/2020 – Dopo diversi mesi di pandemia la narrazione quotidiana e la chiacchiera comune ci hanno abituato ad un nuovo gergo, fatto di parole che non conoscevamo, termini presi in prestito dalla scienza, modi di dire dei quali ci eravamo dimenticati e nozioni di biologia, medicina e virologia che non sapevamo neanche esistessero. Tra questi la metafora della guerra ha pervaso il quotidiano resoconto della COVID-19 di volta in volta individuando eserciti, armi, strategie, bollettini, eroi […]
24 Maggio 2020

Il difficile viene dopo: isolamento e rischio di esclusione

di Chiara Volpato da ItalianiEuropei del 20/5/2020 – La fase iniziale di un’emergenza come quella provocata dal Coronavi­rus è la più difficile dal punto di vista delle urgenze da affrontare, ma è anche, paradossalmente, la più semplice dal punto di vista sociale. Perché in questa fase un gruppo, guidato dalla percezione di essere unito da un destino comune, ritrova coesione e si mette all’opera per fronteggiare l’emergenza, accantonando divisioni e conflitti; in tale fase aumentano i sentimenti di empatia per […]
24 Maggio 2020

La pandemia e l’Italia delle Signorie

di Stefano Pizzin del 24/05/2020 – Qualcuno ricorderà il film “Non ci resta che piangere” con Massimo Troisi e Roberto Benigni: a un certo punto i due protagonisti, piombati dai giorni nostri nel 1400, quasi 1500, vengono fermati in continuazione da un gabelliere che, intima loro di fermarsi al confine tra Stati, signorie e contee, e gli chiede, ogni volta, un fiorino, per poter proseguire. Proprio quelle scene mi sono tornate in mete durante l’emergenza Covid-19, mentre lo Stato, le […]

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