15 Maggio 2020

Bosnia Erzegovina: migranti intrappolati senza via d’uscita

di Jean-Arnault Dérens, Simon Rico da BalcaniCaucaso del 05/12/2019 – La denuncia, fortissima, è arrivata ieri da parte della Commissaria per i diritti umani del Coe Dunja Mijatović: “Va chiuso. Qui della gente morirà”. Un reportage dal campo migranti di Vučjak, Bosnia Erzegovina. Ognuno si è coperto come meglio ha potuto. Alcuni si sono messi una coperta sulle spalle, un uomo tiene in mano uno strano ombrello verde. Tutti portano uno zaino sulle spalle e un piumino a tracolla. Si […]
15 Maggio 2020

I polmoni di Sarajevo pieni di PM 2,5

di Ahmed Burić da Osservatorio Balcani Caucaso del 24/01/2020 – Sarajevo La capitale bosniaca figura in cima alla lista della classifica delle città più inquinate al mondo. Un recente rapporto della Banca mondiale stima oltre 3000 morti all’anno per inquinamento. Dal riscaldamento domestico alle centrali, le cause sono varie. Anche qui come altrove la politica locale sembra ignorarle. Nel corso dell’ultimo mese Sarajevo ha occupato quasi sempre il primo posto nella classifica delle città più inquinate al mondo. Accanto a […]
15 Maggio 2020

Fiume capitale europea della cultura

di Giovanni Vale da Balcani Caucaso del 07/02/2020 – Ha preso ufficialmente il via il primo febbraio l’anno di Fiume Capitale Europea della Cultura. Inaugurazione che ha suscitato qualche polemica, ma anche rilanciato l’antifascismo e la tolleranza. Assenti la presidente Kolinda Grabar-Kitarović, in carica sino al 18 febbraio e il capo del governo Andrej Plenković. È sulle note di “Bella ciao” , cantata a squarciagola in riva all’Adriatico, che Fiume ha dato il via – lo scorso fine settimana – […]
15 Maggio 2020

Migranti in Bosnia Erzegovina: emergenza nell’emergenza

di Nicole Corritore da Balcani Caucaso del 24/03/2020 –  La recente emanazione dello stato di emergenza in Bosnia Erzegovina a causa della pandemia da coronavirus, rende ancora più difficile la situazione per migranti, rifugiati e richiedenti asilo. Intervista a Silvia Maraone, project manager di Ipsia che lavora a Bihać. A fine febbraio il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan ha annunciato l’apertura delle frontiere e le autorità greche hanno respinto migliaia di rifugiati e migranti. Ma in realtà il flusso non […]