25 Giugno 2026

Mattarella celebra gli 80 anni della Costituente

Ringrazio i Presidenti delle Camere per aver assunto l’iniziativa di rendere onore – alla presenza dei Presidenti del Consiglio di ministri e della Corte costituzionale – alle donne e agli uomini che, nella Assemblea Costituente – in questa Aula, dove si svolsero i suoi lavori – seppero dare forma alla libertà e alla democrazia degli italiani, all’indomani del referendum che scelse la Repubblica come ordinamento dello Stato, e furono capaci di garantirne l’indipendenza.Il percorso, il progresso che l’Italia repubblicana ha […]
24 Giugno 2026

Vannacci non nasce dal nulla

Di Massimo Bulli. Il motivo del successo travolgente di Vannacci e del suo movimento, dall’improbabile nome di “Futuro Nazionale”, affonda le sue radici nella perdita di valori che ha pervaso il nostro Paese con una deriva esponenziale negli ultimi decenni. Tutto è cominciato con Berlusconi e il suo atteggiamento, che ha contribuito a sdoganare comportamenti e atteggiamenti un tempo considerati discutibili sul piano etico e istituzionale. Si pensi alle sue dichiarazioni sull’evasione fiscale “moralmente giustificata” quando la pressione fiscale diventa eccessiva, […]
23 Giugno 2026

L’illusione del ponte

Redazione. Per anni Giorgia Meloni ha costruito una parte significativa della propria proiezione internazionale sul rapporto privilegiato con Donald Trump e con l’universo politico che gravita attorno al movimento MAGA. Una scelta che appariva coerente con la tradizione della destra sovranista europea, ma che oggi mostra tutti i suoi limiti. L’idea era semplice: presentarsi come interlocutrice privilegiata dell’amministrazione americana, capace di svolgere un ruolo di collegamento tra Washington e l’Europa. Una sorta di “ponte” politico che avrebbe dovuto garantire all’Italia […]
22 Giugno 2026

La vittoria è la sconfitta della verità

Di Cosimo Risi.             Il Presidente americano non è il primo a muoversi acrobaticamente sul filo che separa la verità dalla falsità. Vero e falso non sono, se lo sono mai stato, categorie oggettive, sono il frutto del capriccio della rappresentazione politica del momento. Prima di lui, e con pari inefficacia, ci ha provato il Presidente russo: da quando doveva chiudere l’affare Ucraina in poche settimane alla guerra più lunga della Seconda Guerra Mondiale, che ha prodotto in proporzione anche […]