Di redazione. Ogni volta che una tragedia del mare o un improvviso aumento dei flussi migratori occupano le prime pagine dei giornali, assistiamo allo stesso copione: il dramma umano passa rapidamente in secondo piano e diventa materia di scontro politico. Uomini, donne e bambini, costretti a fuggire dalla fame, dalle guerre, dalle dittature e da sistemi che negano ogni diritto, cessano di essere persone con una storia e diventano numeri, slogan, strumenti di propaganda. A questa tragedia si aggiunge quella […]