Di Vincenzo Compagnone. Gino Paoli ha fatto irruzione nella mia vita quando, bambino, abitavo con i miei genitori a Trieste, dove mio padre, ferroviere, era stato trasferito.Aveva appena comprato un giradischi, e il primo 45 giri che varco’ la porta di casa fu, manco a dirlo, “Sapore di sale”. Piaceva un sacco a mia madre, che lo metteva e rimetteva in continuazione sul piatto. Io ascoltavo senza comprendere davvero tutto, e forse era proprio questa la magia: certe voci arrivano […]