15 Giugno 2026

L’imbroglio elettorale. La destra e la misera furbata di cambiare le regole in corsa

Di Stefano Pizzin. Immaginate di giocare una partita a scacchi: state disponendo i vostri pezzi, preparando una strategia quando, all’improvviso, il vostro avversario decide che si cambiano le regole; i pezzi possono muoversi diversamente, lui può spostarli più volte sulla scacchiera e trucchetti del genere. Bene: è esattamente quello che oggi sta facendo la destra con le legge elettorale. Visto che con la legge attuale temono di perdere le elezioni, allora la cambiano, come il bambino antipatico che se ne […]
17 Giugno 2026

Addio a Carlo Ginzburg, maestro della microstoria e interprete delle voci dimenticate

Di Redazione. Con la scomparsa di Carlo Ginzburg, la storiografia internazionale perde uno dei suoi studiosi più autorevoli e innovativi. Storico, saggista e intellettuale di fama mondiale, Ginzburg ha rivoluzionato il modo di guardare al passato, mostrando come le vicende di individui comuni possano illuminare i grandi processi della storia. Nato a Torino il 15 aprile 1939, figlio dell’intellettuale antifascista Leone Ginzburg e della scrittrice Natalia Ginzburg, crebbe in un ambiente profondamente segnato dall’impegno culturale e civile. Dopo gli studi […]
18 Giugno 2026

Governabilità e democrazia

 Di Loredana Panariti e Paolo Polli. Vi sono momenti nella vita di una democrazia nei quali il confronto politico supera la normale dialettica tra maggioranza e opposizione. Momenti in cui non sono in discussione soltanto programmi, scelte economiche o indirizzi di governo, ma le regole stesse della convivenza democratica. È quanto sta accadendo oggi attorno alla proposta di riforma della legge elettorale avanzata dalla maggioranza che governa il Paese. Naturalmente ogni forza politica ha il diritto di proporre modifiche istituzionali. Nessuna […]
23 Giugno 2026

L’illusione del ponte

Redazione. Per anni Giorgia Meloni ha costruito una parte significativa della propria proiezione internazionale sul rapporto privilegiato con Donald Trump e con l’universo politico che gravita attorno al movimento MAGA. Una scelta che appariva coerente con la tradizione della destra sovranista europea, ma che oggi mostra tutti i suoi limiti. L’idea era semplice: presentarsi come interlocutrice privilegiata dell’amministrazione americana, capace di svolgere un ruolo di collegamento tra Washington e l’Europa. Una sorta di “ponte” politico che avrebbe dovuto garantire all’Italia […]