27 Marzo 2025

La pace difficile: a proposito dei Diari moscoviti di Giorgio Starace.

Il diario dell’ambasciatore che ha rappresentato l’Italia a Mosca, in un periodo cruciale segnato dall’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito di Putin, è una storia fatta di intensi contatti diplomatici, sensazioni, vicende umane e personali. Ma ciò che emerge è soprattutto una lucida riflessione, da un punto di vista privilegiato, sulle reali possibilità di un percorso di pace duraturo. La fine delle ostilità non può limitarsi alla cessazione delle operazioni belliche: è necessaria una strategia di lungo periodo che affronti questioni […]
24 Marzo 2025

L’idea d’Europa tra forza e diplomazia – terza e ultima parte.

di Cosimo Risi L’idea d’Europa si sostanzia nell’arte diplomatica, un’antica disciplina che affonda le radici nella civiltà greca. Nella frammentazione politica delle póleis, le città-stato, le relazioni diplomatiche sono fondamentali per la gestione dei conflitti, la stipulazione delle alleanze e il mantenimento dell’equilibrio geopolitico. La diplomazia merita la dignità filosofica. Nella Etica Nicomachea, Aristotele distingue tre virtù fondamentali per l’ambasciatore ideale: phronesis, prudenza: necessaria per comprendere il contesto politico e sociale delle trattative; dikaiosyne, giustizia: per garantire trattati equi e […]
22 Marzo 2025

Il vero volto di Meloni sull’Europa

Marzo 2025 Enzo Di Salvatore Consiglio di Presidenza Libertà e Giustizia Cosa dice il Manifesto di Ventotene e cosa sta succedendo al progetto di un’unione degli Stati europei che si sgretola nel nuovo caos mondiale. «Non so se questa Europa è la vostra, ma non è certo la mia», dice la Presidente del Consiglio Meloni riferendosi al Manifesto di Ventotene. Quale sia la sua, però, non ce lo dice. E preferisce gettare discredito sui contenuti di quel Manifesto, che posero […]
21 Marzo 2025

L’idea d’Europa tra forza e diplomazia – parte seconda

di Cosimo Risi Un’illusione settecentesca, quella del “dolce commercio”. Voltaire sosteneva che, nella borsa di Amsterdam, non si combattevano guerre. Per un periodo, a partire dagli anni Novanta del XX secolo, si credette alla fine della storia ed alla naturalizzazione del capitalismo.  Il risveglio della Storia ci riporta brutalmente alla realtà. Pensare politicamente significa affrontare la divisione e il conflitto, la sfera economica non è necessariamente portatrice di pace, la globalizzazione diseguale concentra i capitali e crea oligopoli tecnocratici. Il […]