26 Settembre 2025

Il Ponte delle nebbie. L’ombra lunga della trasparenza

Nel dibattito pubblico sul Ponte sullo Stretto di Messina, un’opera da oltre 13 miliardi di euro, si sta consolidando una dinamica che merita attenzione: quella dell’opacità istituzionale. Non si tratta solo di una questione tecnica o ambientale, ma di un nodo democratico che coinvolge il diritto all’informazione, il controllo parlamentare e la responsabilità verso i cittadini. La recente risposta della società Stretto di Messina, che ha negato a un deputato l’accesso al contratto con il Consorzio Eurolink, è un segnale […]
25 Settembre 2025

C’è bisogno di recuperare il senso di una civiltà

Nei giorni scorsi il Paese si è fermato con manifestazioni in tutte le città, grandi e piccole, per dare voce a una causa giusta, per denunciare la pulizia etnica in Palestina, per chiedere il riconoscimento dello Stato palestinese. Invece, l’attenzione dei media e delle tv finiscono per concentrarsi sulle vetrine sfasciate, sui cassonetti incendiati, sui volti incappucciati che brandiscono spranghe. Una minoranza di provocatori riesce a oscurare la solidarietà per i diritti di un popolo, il dolore dei bambini sotto le bombe, […]
24 Settembre 2025

La caccia alle streghe attraversa l’oceano

 di Massimo Bulli. Come si sia arrivati dall’omicidio di Charlie Kirk — attivista di estrema destra, considerato uno dei pupilli della Casa Bianca trumpiana — alla decisione di raddoppiare la scorta di sicurezza dei ministri italiani Tajani e Salvini, è qualcosa che merita un’analisi approfondita.Kirk era uno dei tanti urlatori della propaganda trumpiana. Negli ultimi anni ha scatenato l’opinione pubblica statunitense diffondendo messaggi d’odio e divisione, proponendo liste di proscrizione, incitando alla violenza, svilendo e indebolendo le regole su cui […]
19 Settembre 2025

Un orrore senza fine. Prevost vada a Gaza!

di Andrea Bellavite. Sulla realtà di Gaza non si ha più neppure la forza di esprimersi, eppure non si può e non si deve tacere. La situazione è precipitata negli ultimi giorni. Dalle immagini, ma anche dalle stesse dichiarazioni dell’esercito occupante, sembra che non sia rimasta in piedi neppure una casa. I morti si contano ormai a centinaia di migliaia e le infinite colonne di profughi che fuggono, verso non si sa dove, riempiono il cuore di un’amarezza sconfinata. I […]