12 Giugno 2025

La libertà non è star sopra un albero

di Stefano Pizzin Si può non partecipare, è uno dei vantaggi della democrazia. Non si è obbligati a prendere posizione, si può restare fermi, ignavi, pronti a subire le decisioni altrui. Ma che vita è? La libertà, la democrazia, possono spegnersi per inedia, per disinteresse, perché non praticate e lasciate cadere. Certo, in questi ultimi anni a molti è parso che la politica non decidesse o, meglio, non avesse la forza per farlo, troppo debole, inadeguata, davanti alla forza dell’economia. E’ […]
12 Giugno 2025

Una democrazia senza popolo

Astensionismo e deriva plebiscitaria nell’Italia contemporanea di Federico Fornaro    La democrazia non gode di buona salute. Sono molti i fattori che ne stanno erodendo le fondamenta e che mettono in serio pericolo la tenuta delle istituzioni. non si tratta di una questione teorica lontana dal sentire della gente; è un problema che tocca da vicino la nostra vita quotidiana, la nostra società, minando il futuro di ciascuno di noi. Da anni sono al lavoro quattro silenziosi «tarli del legno» […]
4 Giugno 2025

Andiamo tutti e tutte a votare l’8 e il 9 giugno. Cinque Sì per rimettere al centro il lavoro e i diritti.

di Loredana Panariti – Associazione culturale Apertamente Abbiamo appena festeggiato la nostra Repubblica, “fondata sul lavoro”, democratica e antifascista, nata grazie a un referendum che l’ha scelta tale, che da più parti, anche da chi riveste ruoli istituzionali apicali, arriva l’indicazione di non andare a votare o andare e non ritirare la scheda. Hanno torto (e dovrebbero vergognarsi), oggi più che mai e necessario andare a votare e votare 5 convinti Sì. In un Paese sempre più autoritario e disattento […]
4 Giugno 2025

A 79 anni dalla Repubblica: la diplomazia nella transizione democratica.

di Cosimo Risi             Raffaele Guariglia (Napoli 1889 – Roma 1970) è Ambasciatore ad Ankara quando il Maresciallo Pietro Badoglio lo nomina Ministro degli Esteri. È il 26 luglio 1943. Guariglia impiega alcuni giorni per rientrare, il disordine nei trasporti ed i fuochi di guerra rendono lento e periglioso il viaggio.             Filippo de Grenet è il suo Capo Gabinetto. Guariglia resta in carica formalmente fino all’11 febbraio 1944, di fatto esercita le funzioni fino al 13 settembre 1943: appena […]