14 Gennaio 2025

È nostro dovere non rimanere in silenzio.

La Corte suprema aveva confermato la condanna a morte di Pakhshan Azizi, attivista per i diritti delle donne e assistente sociale.  Narges Mohammadi,  insignita del Premio Nobel per la pace  nel 2023 “per la sua lotta contro l’oppressione delle donne in Iran e la sua lotta per promuovere i diritti umani e la libertà per tutti”., ha scritto sul suo account Instagram: «Con l’esecuzione di una “donna prigioniera politica” il regime vuole punire il movimento di Donna, Vita, Libertà. Gli iraniani, […]
12 Gennaio 2025

Libano alla svolta.

Di Cosimo Risi Da oltre due anni il Libano era sospeso nel vuoto istituzionale. Non bastassero i numeri dell’economia a generare inquietudine. Il tasso d’inflazione al 192%, il debito pubblico al 195%, il PIL a -6%, la lira a -98% rispetto al 2019. Per non parlare della disoccupazione galoppante fino a condizioni di estrema precarietà sociale, tali da favorire l’assistenzialismo di Hezbollah al sud, nella replica del modello Hamas a Gaza: e cioè milizia armata, partito politico, approccio umanitario. Un […]
5 Gennaio 2025

Nuova Commissione del Premio letterario Roberto Visintin

È stata nominata la Commissione che giudicherà i libri partecipanti alla quinta edizione del Premio letterario Roberto Visintin, dedicato allo storico prematuramente scomparso nel 2018. La Commissione, indicata dal Comitato scientifico dell’Associazione culturale Apertamente, sodalizio che, assieme alla Fondazione Visintin, organizza annualmente il Premio, è composta da Emanuela Masseria, Presidente, Mario Brandolin e Marco Menato. Emanuela Masseria, laureata in Psicologia all’Università di Trieste, ha conseguito l’abilitazione alla professione giornalistica nel 2003; successivamente si è specializzata con un master in Psicologia […]
5 Gennaio 2025

L’alternativa del diavolo.

Di Cosimo Risi             Teheran ha chiarito il quadro. La liberazione della cittadina italiana è legata a quella del cittadino iraniano-svizzero. Le accuse a carico della giornalista sono così generiche, avere violato la legislazione della Repubblica islamica, che possono essere tutto e il contrario di tutto. Le accuse a carico dell’ingegnere iraniano sono contenute nel mandato spiccato dalle autorità americane: sarebbe coinvolto nella produzione di droni.             Non importa la sproporzione fra i due capi d’accusa, importa la logica dello […]