11 Giugno 2026

Il pallone a stelle e strisce

Di Stefano Pizzin. I Mondiali di calcio del 2026 tra geopolitica, figuracce annunciate e il Presidente strambo in campo Pronti al calcio d’inizio: l’11 giugno 2026, alla SoFi Stadium di Inglewood, ribattezzata per l’occasione «Los Angeles Stadium», cominceranno i Mondiali di calcio probabilmente più caotici della storia. Stati Uniti, Canada e Messico co-ospitano il torneo più seguito della terra: 104 partite, 48 nazionali, sedici sedi sparse sul continente americano. Chi ha resistito alle interminabili code digitali per acquistare un biglietto, […]
11 Giugno 2026

Monfalcone, cancelli e catenacci

Di Massimo Bulli. La chiusura completa del Giardino Patuna, a ridosso della centrale Piazza della Repubblica, presentata dall’Amministrazione Comunale con toni positivi come «un’azione sperimentale di riqualificazione urbana che destina il parco alle attività culturali, rispondendo al contempo alle richieste di maggiore sicurezza da parte dei residenti delle aree limitrofe, che hanno segnalato episodi di degrado e spaccio», rappresenta in realtà un indicatore preoccupante della capacità di questa amministrazione di affrontare le problematiche sociali di Monfalcone. Di fronte a criticità […]
10 Giugno 2026

Sarajevo, le librerie che chiudono e le crepe della memoria

Un racconto di Loredana Panariti. Sono di nuovo qui. Cammino in fretta per le strade di Sarajevo, con la pioggia che punge la faccia e il vento che solleva le falde del cappotto. È maggio, primavera inoltrata, eppure il freddo entra nelle ossa e mi fa rabbrividire. Ho vagabondato lungo la Miljacka sperando di ritrovare il profumo di lillà della mia infanzia, ma non c’è traccia di fiori: solo gelo e l’odore di carne grigliata che si fa denso man mano che […]
9 Giugno 2026
Il premier sloveno Janez Janša (foto Agf)

Ancora tu?

Di Stefano Pizzin. Janez Janša, l’eterno capo della destra slovena al suo quarto mandato da premier In Slovenia negli oltre 35 anni dall’indipendenza si sono alternati governi di centrodestra e di centrosinistra, ma mentre a sinistra sono cambiati leader e partiti a velocità sostenuta, a destra il capo è sempre lui, eterno e immarcescibile: Janez Janša, il giovane comunista, poi dissidente, obiettore di coscienza, liberale, cattolicissimo, ministro della difesa in mimetica ai tempi della breve guerra d’indipendenza, ammiratore di Orban, […]