Di Stefano Pizzin. Bisognerà valutare con attenzione i numeri, capire le correlazioni con le altre votazioni, fare analisi approfondite, ma già adesso, a urne appena chiuse, si possono fare alcune valutazioni. Gli italiani, un’altra volta, con una partecipazione che nessuno immaginava (56,5%), hanno detto no alla riforma costituzionale proposta dalla destra e lo hanno fatto in modo netto: 53,5 contro 46,5 per cento. È un voto diffuso in tutto il Paese, solo tre regioni (Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia) […]