Di Stefano Pizzin. Come il Mali si avvia a diventare il nuovo tassello del disordine mondiale Sabato mattina, 25 aprile 2026. A Bamako, colonne di fumo nero si alzano nei pressi della Torre Africa, un monumento anacronistico che celebra l’indipendenza con la stessa convinzione con cui i souvenir da aeroporto celebrano l’autenticità locale. Esplosioni vicino all’aeroporto internazionale, spari attorno alla base militare di Kati, dove si trova anche la residenza del generale Assimi Goïta, l’uomo che ha governato il Paese […]