5 Agosto 2025

David Grossman, Liliana Segre e Anna Foa

di Franco Belci. Le interviste a David Grossman, Liliana Segre e Anna Foa sono tra le cose migliori che ho letto sulla guerra a Gaza. lucide, coraggiose, sofferte. Grossman ha perso un figlio in guerra, tra le file dell’esercito israeliano. La storia di Liliana Segre è troppo nota per essere riproposta. Anna Foa fa parte di una famiglia ebrea che ha concorso a fare la storia della Repubblica. Sulle prime due posizioni si è aperta una discussione asimmetrica perché, come […]
5 Agosto 2025

Riconoscere la Palestina?

di Cosimo Risi. L’interrogativo sul riconoscimento della Palestina agita le cancellerie europee. La Francia annuncia il riconoscimento in due tempi: la decisione politica subito, la formalizzazione in seno all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite in settembre. Il Regno Unito del Governo laburista avvia la procedura che dovrebbe condurre al riconoscimento in settembre. Parigi e Londra, da membri permanenti del Consiglio di Sicurezza, prediligono il palcoscenico di New York, davanti ai tre omologhi (Cina, Russia, Stati Uniti) e soprattutto agli Americani in […]
8 Agosto 2025

Contro la bomba atomica, un nuovo sistema economico e sociale

di Andrea Bellavite. Il 6 agosto 1945 la storia dell’umanità è entrata nell’era atomica. E’ un passaggio fondamentale, un passo gigantesco.A chi dice che in fondo le guerre ci sono sempre state, così come i genocidi e i massacri, è da far presente che mai c’è stato in precedenza un momento nel quale ci sia la reale possibilità di cancellare l’esperienza stessa della vita sulla terra. L’essere umano – non una meteora, un raffreddamento del Sole, un grande sistema vulcanico […]
12 Agosto 2025

Laicità e ateismo

di Davide Strukelj. Negli ultimi anni il dibattito pubblico italiano ha spesso ruotato attorno alla “difesa dell’identità cristiana”. Alcune forze politiche, tipicamente di destra, hanno fatto del richiamo ai cosiddetti “valori cristiani” un perno della loro retorica, utilizzandolo non di rado in chiave oppositiva rispetto alla presenza di stranieri o di comunità religiose minoritarie. Una volta giunte al governo, queste stesse forze tendono a proseguire su quella linea, rafforzando il messaggio fino a trasformarlo, talvolta, in uno strumento di contrapposizione. […]