di Andrea Bellavite. I casi di Mario Roggero e di Fakir Abdherraim hanno in comune l’uso spregiudicato della violenza. Il primo inaugura la stagione di un nuovo far west, sostenendo che la minaccia ricevuta (con una pistola giocattolo, ma in effetti chi lo può sapere?) possa giustificare la rincorsa, l’assassinio di due persone e il ferimento dell’altra. Sembra di assistere a un film di Sergio Leone, dove il sottile confine tra la giustizia della collettività e quella del singolo individuo […]