12 Aprile 2026

La diplomazia dell’annuncio e la diplomazia del fare

Di Cosimo Risi.                                                                                                      La prima tornata negoziale fra Americani e Iraniani è finita con il nulla di fatto. Il Vicepresidente americano rientra a Washington insoddisfatto: gli Iraniani hanno respinto le condizioni americane. Il Presidente del Parlamento iraniano rientra a Teheran insoddisfatto: le condizioni americane erano inaccettabili. Il solo a pronunciare parole di moderato ottimismo è il mediatore pakistano: le parti si sono riconosciute – la stretta di mano fra i due capi delegazione, la prima ad alto livello dopo […]
13 Aprile 2026

La sconfitta di Viktor Orbán

Di Paolo Polli e Stefano Pizzin. La sconfitta di Viktor Orbán non è solo un cambio di governo. È la fine di un modello. Dopo sedici anni di potere ininterrotto, il leader ungherese è stato battuto da Péter Magyar, aprendo una fase nuova per il Paese e, soprattutto, segnando una battuta d’arresto per l’intero fronte sovranista europeo. Quello che cade non è semplicemente un premier longevo, ma un sistema costruito nel tempo per svuotare la democrazia dall’interno. In Ungheria, sotto […]
17 Aprile 2026

Canto le Aleksandrinke

Poesie di Darinka Kozinc. A Prvačina, piccolo centro della Valle del Vipacco, si trova un museo discreto e raccolto che custodisce una storia poco conosciuta ma sorprendente. Non parla di sovrani, né di eserciti o battaglie memorabili. È una storia di donne. Oggi sappiamo chi furono le alessandrine, le aleksandrinke: fanciulle e donne maritate che servirono nelle case di ricche famiglie, perlopiù europee, ad Alessandria d’Egitto e al Cairo, fin dall’apertura del Canale di Suez (1859–1969). L’emigrazione si concluse all’inizio […]
21 Aprile 2026

Conoscere la storia, celebrare la Resistenza e lottare per la pace, i diritti e le libertà di tutti

Di Luciano Patat. Il 25 aprile rappresenta una data fondamentale nella storia del nostro Paese, perché segna la fine della dittatura fascista e dell’occupazione tedesca e indica la nascita dell’Italia democratica. Di conseguenza è una data che va celebrata con l’impegno a non dimenticare e a far conoscere quello che è successo in quegli anni per evitare che le barbarie prodotte dal fascismo e dalla guerra possano ripetersi di nuovo. E’ quindi doveroso ricordare innanzi tutto gli antifascisti e i […]