Di Franco Belci. Recentemente ho espresso una tesi che è stata, anche vivacemente, contestata da ambienti che fanno (facevano?) parte della “sinistra”. Metto il termine tra virgolette perché da molto tempo lo considero come la tasca di Eta Beta (straordinario personaggio della fantasia di Disney): vi trovavi di tutto. La mia posizione è questa: non amo “questa” Europa, ma non mi sento straniero in patria e continuerò a darmi da fare per cambiarla. Per procedere è necessario molto realismo e […]