26 Novembre 2020

Kafka non va su Zoom

di Davide Strukelj del 26/11/2020 Nelle sue “Lettere a Milena”, Franz Kafka sosteneva che “la facilità di scrivere lettere (…) deve aver portato nel mondo uno spaventevole scompiglio delle anime”. Questo pensiero doveva essere per lui davvero assillante, tanto da portarlo a domandarsi “come sarà nata mai l’idea che gli uomini possano mettersi in contatto tra loro attraverso le lettere?” Kafka, seppure autore di un ricchissimo epistolario, considerava la presenza fisica la sola forma di relazione umana degna dei più […]
26 Novembre 2020

In ricordo di Adriano Cragnolin

di Loredana Panariti del 26/11/2020 Il 13 novembre sono passati 24 anni dalla scomparsa del sindaco di San Pier d’Isonzo, il compianto Adriano Cragnolin. Dell’uomo, del politico e del sindacalista si è molto scritto in questi anni, anche perché l’Associazione che porta il suo nome ha contribuito a onorarne la memoria e a riproporre con nuove attività il suo profondo impegno verso le giovani generazioni, la cultura e la pace. Un impegno, il suo, che faceva seguire alle parole i […]
13 Dicembre 2020

Gli altri siamo noi

di Davide Strukelj del 13/12/2020 Partiamo da una considerazione semplice semplice. L’integrazione è (potrebbe essere) un’ipotesi auspicabile. Quello che dovrebbe accadere normalmente è che, una persona, per far parte di una certa comunità, segua uno specifico processo culturale e sociale interiorizzando comportamenti, usanze e conoscenze. Insomma si tratta di quello che tipicamente succede a chi nasce in un certo luogo e via via acquisisce pratiche e competenze riferibili ai costumi e alla storia della popolazione che abita quel territorio. Fin qui […]
13 Dicembre 2020

Il virus, la società e noi malati di libertà

di Stefano Pizzin del 13/12/2020 “La società non esiste, esistono solo gli individui” Margareth Thatcher; “lo Stato non è la soluzione ma il problema” Ronald Reagan. Rileggete bene queste due frasi, perché sono la colonna portante degli ultimi quarant’anni di storia politica ed economica e perché la brillante ideologia che reggevano, il liberismo, ci ha portato a sbattere. Non ci è bastata la crisi del 2008, quando a forza di distribuire crediti e di produrre un’economia di carta, senza più […]