21 Settembre 2023

Pablo Neruda

di Redazione Il 23 settembre del 1973 moriva il poeta cileno, premio Nobel per la letteratura, Pablo Neruda, pseudonimo di Ricardo Eliécer Neftalí Reyes Basoalto, a pochi giorni dal cruento colpo di stato in Cile da parte delle forze armate del generale Augusto Pinochet. Stava pianificando la sua fuga in Messico, lontano dal paese di cui era stato ambasciatore nel mondo, più volte senatore, attivista politico comunista, amico fraterno del Presidente Salvador Allende, morto il giorno del colpo di stato, […]
2 Ottobre 2023

Con Angelo Floramo, per la libertà di stampa

di Andrea Bellavite del 2/10/2023 La scelta della testata giornalistica Il Friuli di proporre ad Angelo Floramo la scelta fra la rinuncia alla pubblicazione di un articolo e la cessazione della collaborazione, è di una gravità inaudita. Il nome dell’involontario protagonista di questa incredibile vicenda è un’assoluta garanzia di serietà e di competenza. Una delle figure più importanti della Cultura (con la C maiuscola) del Friuli Venezia Giulia, viene di fatto censurata perché vuole esprimere – con l’intelligenza e la […]
7 Ottobre 2023

Giuliano l’Apostata e il pluralismo.

di Cosimo Risi del 7/10/2023 Bruno Botta dedica il suo ultimo libriccino all’Imperatore Giuliano l’Apostata (Incontri inattesi con Giuliano l’Apostata, Viola Editrice, 2023). Flavio Claudio Giuliano (331 – 363 d. C.), in appena tre anni alla guida dell’Impero romano,  mette mano alla riforma del sistema per ripristinare le virtù tradizionali di etica e coraggio. Egli stesso pratica l’austerità. Invece che nei Palazzi, non va mai a Roma, soggiorna in tenda come un soldato qualsiasi, nella lena di studiare, scrivere, muovere […]
17 Ottobre 2023

La danza dell’intreccio e la responsabilità dell'”umano”

di Andrea Bellavite del 17/10/2023 Quando qualcuno ritiene di essere l’unico possessore della Verità, la Terra degli umani si riempie di cimiteri. In nome di ogni Assoluto, sia esso chiamato con i nomi di Dio o con quelli derivati dalla dea Ragione (con la R maiuscola), si è sempre negato il diritto all’esistenza dell’umile e frammentato “Relativo”. Occorre prendere atto che l’Assoluto non c’entra con la Storia, se c’è, si trova nello spazio della trascendenza e della fede, incompatibile con […]