26 Ottobre 2023

Scrivere d’amore: quello per la propria famiglia e per la propria città.

Questa era la missione di Oksana Stomina, nata in Ucraina, a Mariupol, in una famiglia russofona che abitava lì da generazioni. Ha ereditato dai genitori l’amore per la scrittura: suo padre scriveva prosa e la madre invece, si dedicava alle poesie d’infanzia.Dall’alto della sua casa, affacciata sul Teatro dell’opera, Oksana ammirava Mariupol. Ne decantava la bellezza nelle sue poesie e cercava i luoghi storici da valorizzare. Come molti altri abitanti della città, usava il russo per esprimersi, visto che l’ucraino […]
9 Novembre 2023

Argo. Vita segreta di un camper

Apertamente, in collaborazione con il Kulturni Dom, martedì 28 novembre alle ore 18 presenta il nuovo romanzo della scrittrice isontina Cristina Cristofoli, “Argo. Vita segreta di un camper”, recentemente pubblicato da Gaspari Editore. La serata sarà introdotta da Aleš Waltritsch  mentre dialogherà con l’autrice il giornalista Stefano Bizzi. Il libro, mescolando diversi generi letterari,  racconta la storia di un vecchio camion degli anni Ottanta, inaspettatamente salvato dalla rottamazione da una coppia di viaggiatori che realizzano l’ambizioso sogno di trasformarlo in […]
17 Novembre 2023

La saga della libreria Saba

di Marco Menato del 17/11/2023 L’articolo di Arianna Boria, La libreria di Saba a Trieste sta cadendo a pezzi (Il Piccolo, 12 novembre), mi riporta alla mente altre decine di articoli più o meno sul medesimo argomento che il giornale ha dedicato all’argomento. Tutto è cominciato nel 2012 quando abbastanza improvvidamente lo Stato (Ministero dei beni culturali) decise di dichiarare la libreria “studio d’artista” (!) e quindi di vincolarla, secondo quanto previsto dal Codice dei beni culturali. Ne è seguito […]
5 Dicembre 2023

C’è ancora una vecchia Osteria nella mia Gradisca.

C’è ancora una vecchia Osteria nella mia Gradisca. E in questa Osteria la Storia parla e “si” racconta. “Si” racconta per il tramite di personaggi verissimi, testimoni di avvenimenti non più cancellabili o eredi diretti di testimonianze ancora più antiche. L’osteria “Alla Concordia” (meglio conosciuta come “L’osteria da Massimo”, il precedente padrone del quale tanta memoria rimane) vede ogni giorno riunite persone vecchie e giovani della più diversa estrazione sociale: impresari, operai, funzionari, studenti, artigiani, poeti ed artisti, contadini, impiegati, […]