22 Aprile 2025

Una data fondamentale

di Luciano Patat Il 25 aprile rappresenta una data fondamentale nella storia del nostro Paese, perché segna la fine della dittatura fascista e dell’occupazione tedesca e indica la nascita dell’Italia democratica. La data del 25 aprile va dunque ricordata con l’impegno a non dimenticare quello che è successo  per evitare che le barbarie prodotte dal fascismo e dalla guerra possano ripetersi di nuovo. Dobbiamo ricordare innanzi tutto gli antifascisti e i partigiani che hanno lottato, hanno sofferto e sono morti […]
21 Aprile 2025

25 Aprile 1945

diPietro Calamandrei Lo avraicamerata Kesselringil monumento che pretendi da noi italianima con che pietra si costruiràa deciderlo tocca a noi. Non coi sassi affumicatidei borghi inermi straziati dal tuo sterminionon colla terra dei cimiteridove i nostri compagni giovinettiriposano in serenitànon colla neve inviolata delle montagneche per due inverni ti sfidarononon colla primavera di queste valliche ti videro fuggire. Ma soltanto col silenzio del torturatiPiù duro d’ogni macignosoltanto con la roccia di questo pattogiurato fra uomini liberiche volontari si adunaronoper dignità […]
17 Aprile 2025

“Di fulmini e tempesta” di Chiara Polita

Autunno 1943, Veneto orientale. Maria, quarantotto anni, lavora come operaia nello iutificio di San Donà di Piave. È una donna pragmatica, di poche parole, una figlia di quell’Italia rurale fatta di proverbi, vita pratica e rassegnazione. Grazie a una collega più giovane, entra in contatto con i partigiani del Basso Piave e, dando una scossa alla propria vita, decide di unirsi alla brigata Eraclea, guidata dal comandante Attilio Rizzo. A poco a poco, la sua vita prende a scorrere su […]
17 Aprile 2025

25 APRILE

di Gianni Oliva Partiamo dalle polemiche (fuori tempo, eppure ricorrenti perché parlano alla “curva sud” di certo elettorato): “le piazze del 25 aprile sono piazze rosse”. Inutile negarlo, è vero. Si vedono quasi solo bandiere rosse. E questo è storicamente fuorviante e sbagliato. Ma l’errore non è la presenza delle bandiere rosse: l’errore è l’assenza di tutte le altre, di quelle che c’erano alla fine degli anni Quaranta e che nell’atmosfera rovente della Guerra Fredda hanno cominciato a farsi via […]