29 Settembre 2025

Leggere libri non serve

di Enrico Terrinoni E se proprio oggi, in questo tempo frenetico, leggere fosse ancora l’avventura più straordinaria che possiamo vivere?Nell’epoca dell’intelligenza artificiale e dei sentimenti compressi in uno schermo, la letteratura custodisce un superpotere raro: continua a spalancare mondi, ad accendere meraviglia, a scavare dove tutto il resto scivola via.E proprio quando il mondo ci invita a stare chini su uno schermo, leggere diventa un gesto ribelle e necessario. Un atto dolce, ma salvifico.Con il carisma di un incantatore, Enrico […]
27 Settembre 2025

Il riconoscimento della Palestina

Di Cosimo Risi All’ONU i fuochi di artificio, verbali, del Presidente americano non offuscano il senso profondo delle cose. Il mondo assiste impotente a due conflitti, dopo che lo stesso Trump vanta di averne risolto sette, il primo dal 2022 ed il secondo prossimo al secondo anniversario.Il conflitto in Ucraina è nello stallo diplomatico. La riunione di Anchorage fra Trump e Putin ha prodotto il clamore mediatico che meritava e risultati pochi e discutibili. Il cessate il fuoco pareva essere […]
26 Settembre 2025

Il Ponte delle nebbie. L’ombra lunga della trasparenza

Nel dibattito pubblico sul Ponte sullo Stretto di Messina, un’opera da oltre 13 miliardi di euro, si sta consolidando una dinamica che merita attenzione: quella dell’opacità istituzionale. Non si tratta solo di una questione tecnica o ambientale, ma di un nodo democratico che coinvolge il diritto all’informazione, il controllo parlamentare e la responsabilità verso i cittadini. La recente risposta della società Stretto di Messina, che ha negato a un deputato l’accesso al contratto con il Consorzio Eurolink, è un segnale […]
25 Settembre 2025

C’è bisogno di recuperare il senso di una civiltà

Nei giorni scorsi il Paese si è fermato con manifestazioni in tutte le città, grandi e piccole, per dare voce a una causa giusta, per denunciare la pulizia etnica in Palestina, per chiedere il riconoscimento dello Stato palestinese. Invece, l’attenzione dei media e delle tv finiscono per concentrarsi sulle vetrine sfasciate, sui cassonetti incendiati, sui volti incappucciati che brandiscono spranghe. Una minoranza di provocatori riesce a oscurare la solidarietà per i diritti di un popolo, il dolore dei bambini sotto le bombe, […]