12 Giugno 2025

Una democrazia senza popolo

Astensionismo e deriva plebiscitaria nell’Italia contemporanea di Federico Fornaro    La democrazia non gode di buona salute. Sono molti i fattori che ne stanno erodendo le fondamenta e che mettono in serio pericolo la tenuta delle istituzioni. non si tratta di una questione teorica lontana dal sentire della gente; è un problema che tocca da vicino la nostra vita quotidiana, la nostra società, minando il futuro di ciascuno di noi. Da anni sono al lavoro quattro silenziosi «tarli del legno» […]
4 Giugno 2025

Andiamo tutti e tutte a votare l’8 e il 9 giugno. Cinque Sì per rimettere al centro il lavoro e i diritti.

di Loredana Panariti – Associazione culturale Apertamente Abbiamo appena festeggiato la nostra Repubblica, “fondata sul lavoro”, democratica e antifascista, nata grazie a un referendum che l’ha scelta tale, che da più parti, anche da chi riveste ruoli istituzionali apicali, arriva l’indicazione di non andare a votare o andare e non ritirare la scheda. Hanno torto (e dovrebbero vergognarsi), oggi più che mai e necessario andare a votare e votare 5 convinti Sì. In un Paese sempre più autoritario e disattento […]
4 Giugno 2025

A 79 anni dalla Repubblica: la diplomazia nella transizione democratica.

di Cosimo Risi             Raffaele Guariglia (Napoli 1889 – Roma 1970) è Ambasciatore ad Ankara quando il Maresciallo Pietro Badoglio lo nomina Ministro degli Esteri. È il 26 luglio 1943. Guariglia impiega alcuni giorni per rientrare, il disordine nei trasporti ed i fuochi di guerra rendono lento e periglioso il viaggio.             Filippo de Grenet è il suo Capo Gabinetto. Guariglia resta in carica formalmente fino all’11 febbraio 1944, di fatto esercita le funzioni fino al 13 settembre 1943: appena […]
4 Giugno 2025

Astensionismo di lotta e di governo

di Franco Belci Ci aveva già provato Craxi e più di recente, con una pesante invasione di campo, il cardinal Ruini. Ci riprovano coi referendum troppi rappresentanti delle istituzioni, a cominciare dalla seconda carica dello Stato: l’appello all’astensionismo come strumento di lotta politica rappresenta un evidente ossimoro quando è interpretato da chi, per ruolo, dovrebbe sollecitare, come ha fatto il presidente Mattarella, la partecipazione. Del resto esiste già il partito dell’astensione, il più grande d’Italia: sfidarlo sul suo stesso terreno […]