Di Pablo Neruda. Sia pace per le aurore che verranno,pace per il ponte, pace per il vino,pace per le parole che mi fruganopiù dentro e che dal mio sangue risalgonolegando terra e amori con l’anticocanto; e sia pace per le città all’albaquando si sveglia il pane, pace al fiumeMississippi, fiume delle radici:e pace per la veste del fratello,pace al libro come sigillo d’aria,pace per il gran kolchoz di Kiev;e pace per le ceneri di questi morti,e di questi altri morti; […]