27 Giugno 2021

Che genere di questione è la questione di genere

di Davide Strukelj del 27/6/2021 Premetto da subito che probabilmente sono troppo “vecchio dentro” per occuparmi serenamente di un tema oggi così attuale come la questione del genere. Eppure… eppure la mia semplicità mi impone di affrontare questo argomento, più che altro per parlare a me stesso, piuttosto che agli altri. Ammetto anche che sull’argomento ho delle certezze e sono consapevole che, spesso, chi ha troppe certezze finisce per prendere clamorose cantonate, ma tant’è… Cominciamo dal genere sessuale. Parto dalla […]
13 Giugno 2021

Memorie di un capo del TIGR

di Andrea Bellavite del 13/6/2021 È stata pubblicata in questi giorni da LEG la prima traduzione italiana, curata da Ivana Sarazin, del libro di Zorko Jelinčič Sotto un cielo di piombo. Memorie di un capo del TIGR. Il testo raccoglie i ricordi scritti nell’ultimo anno di vita dell’autore, relativi al suo impegno per la libertà del popolo sloveno, nei drammatici anni tra l’inizio della prima e la fine della seconda guerra mondiale. L’introduzione di Paolo Rumiz, le due coinvolgenti prefazioni […]
13 Giugno 2021

Sic erat

di Emilio Rigatti da Retromundi Bottega Errante Edizioni del 13/6/2021 Il Droghiere nacque settant’anni fa nel retrobottega, sullo stesso tavolone dove oggi imbottiglia il vino e taglia le lastre di vetro, la tela plasticata e la rete d’ottone per le zanzariere. Dove mescola alcol e gomma, acquaragia, petrolio e altri liquidi odorosi e infiammabili. Nacque un giorno di giugno, mentre l’Italia contadina e operaia, fuori dal retrobottega, arava e forgiava per fornire ai soldati dell’Impero grano e moschetti, immersa in nugoli […]
13 Giugno 2021

Un città, la sua piazza, il passato immaginario e il futuro da costruire

di Stefano PIzzin del 13/6/2021 Il modo in cui viene propagandata la nuova piazza di Monfalcone spiega assai come quel progetto, per chi lo propone, non abbia valore urbanistico o architettonico, è semplicemente un modo per mostrare alla città di esserne i padroni e fare ciò che vogliono. Si poterebbe scrivere lungamente sul colossale spreco di denaro pubblico (cinque milioni e passa per cominciare), sull’assurdità architettonica di avere un enorme spiazzo senza alberi né panchine, sull’insostenibilità di gestire una roggia […]