di Gianluigi Chiozza del 25/2/2022 Mio nonno materno, Giuseppe Ceschia, era direttore didattico. Nato a Capriva, sposato con Fosca Bisiach, maestra elementare, viveva a Gorizia con la loro figlia Maria.A inizio maggio del 1945, all’arrivo dei partigiani di Tito in città, si era sparsa la voce che molti goriziani sarebbero stati fatti prigionieri. Forse ancora non era chiaro l’obiettivo di quella epurazione: decapitare la parte più italiana della città, per rimuovere un ostacolo importante alla realizzazione del disegno titino di […]