19 Novembre 2023

Per una nuova figura di “intellettuale”

di Franco Belci  del 19/11/2023 Siamo travolti, quotidianamente, dalle terribili immagini della guerra tra Israele e Hamas, cui corrispondono innumerevoli prese di posizione sulla stampa e nel web. Tra di esse, mi ha colpito l’invito agli intellettuali a “schierarsi” e l’accusa di “ignavia” rivolta a chi non si esprime pro o contro le parti in causa. Il riferimento sembra legato, consapevolmente o meno, a una concezione di ispirazione gramsciana: cioè a chi, in un’area politica definita ideologicamente, dovrebbe costituire un […]
17 Novembre 2023

“Critical zone” del regista iraniano Ali Ahmadzade

di Andrea Bellavite del 17/11/2023 Quando sentiamo la parola “Iran”, pensiamo ordinariamente ai diritti umani, al velo delle donne, alla guerra decennale con l’Iraq e così via. Il film Critical zone, del regista iraniano Ali Ahmadzade, fa piazza pulita di qualsiasi stereotipo e conduce lo spettatore nel cuore di una totalmente sorprendente Teheran notturna. “Conduce” è il verbo più adatto perché Amir, il protagonista, è quasi sempre  seduto nella sua sgangherata autovettura e segue strada dopo strada le indicazioni quasi ultraterrene della […]
17 Novembre 2023

La saga della libreria Saba

di Marco Menato del 17/11/2023 L’articolo di Arianna Boria, La libreria di Saba a Trieste sta cadendo a pezzi (Il Piccolo, 12 novembre), mi riporta alla mente altre decine di articoli più o meno sul medesimo argomento che il giornale ha dedicato all’argomento. Tutto è cominciato nel 2012 quando abbastanza improvvidamente lo Stato (Ministero dei beni culturali) decise di dichiarare la libreria “studio d’artista” (!) e quindi di vincolarla, secondo quanto previsto dal Codice dei beni culturali. Ne è seguito […]
12 Novembre 2023

Ancora lui, ancora Edi

Periodicamente il primo ministro albanese si occupa dei flussi migratori italiani. Ripassare quali siano le sue motivazioni è utile, anche perché questa volta, forse, ha esagerato. Un commento 10/11/2023 –  Nicola Pedrazzi OBCT Edi Rama governa l’Albania da più di dieci anni. Le prime elezioni le vinse nel 2013, pochi mesi dopo il “siamo arrivati primi ma non abbiamo vinto” di Pierluigi Bersani. Da noi la sinistra pareggiava con un Berlusconi terminale; sull’altra sponda dell’Adriatico, invece, Edi l’artista, Edi il socialista, l’ex […]