6 Agosto 2026

Addio a Francesco Guccini, voce libera della canzone d’autore italiana

Grazie Francesco. Si è spento all’età di 86 anni Francesco Guccini, tra i più importanti cantautori italiani del Novecento. Se ne va un artista che ha lasciato un segno profondo nella musica, nella letteratura e nel dibattito culturale del Paese, distinguendosi sempre per la sua indipendenza di pensiero e per una scrittura capace di raccontare l’Italia con rara profondità. Nel corso della sua lunga carriera ha firmato brani diventati parte della memoria collettiva, tra cui Dio è morto, La locomotiva, L’avvelenata, Canzone per un’amica, Eskimo e Cyrano. […]
6 Agosto 2026

Dov’è la Vittoria?

Di Massimo Bulli.  La sentenza del Consiglio di Stato ha posto una pietra tombale sopra la questione dei centri culturali della comunità Darus Salaam, con la definitiva acquisizione degli immobili da parte del Comune. Dura lex, sed lex, dicevano gli antichi Romani, e le sentenze devono essere rispettate. Ma, se da un punto di vista strettamente tecnico la legge, e piaccia o no anche la sua interpretazione, non è discutibile, è però corretto analizzarla e valutarla in un’ottica più generale. Perché, […]
5 Agosto 2026

Quando il rosso del fuoco lascerà spazio al rosso dello scotano

Di Lucio Ulian. Ogni estate il Carso torna al centro dell’attenzione. Le immagini degli incendi riempiono i notiziari, i social media e le discussioni pubbliche. Il fuoco che avanza, il lavoro incessante dei forestali, dei volontari, dei vigili del fuoco e della Protezione Civile, la preoccupazione delle comunità locali generano, comprensibilmente, una forte tensione mediatica. È il tempo dell’emergenza, delle decisioni rapide e dell’impegno straordinario di chi opera sul territorio. Tutto questo è necessario. Ma non è sufficiente. Gli incendi […]
4 Agosto 2026

Il giallo di Ceuta nel Mediterraneo bollente

Di Cosimo Risi.             Nei gialli che si rispettino si cerca il movente e l’autore. Cosa e chi spinge migliaia di maghrebini a nuotare verso l’exclave spagnola di Ceuta? I moventi sono molteplici. Il primo è il disagio sociale di una giovane generazione di Marocchini e non solo, anche di Algerini e Subsahariani assiepati in Marocco in attesa dell’occasione giusta. Il Regno vanta un discreto tasso di stabilità ed una certa vocazione allo sviluppo industriale. Gli stabilimenti Renault sono un […]