27 Gennaio 2025

La giornata della memoria.

di Massimo Bulli  Durante la 42° riunione plenaria della Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 1° novembre del 2005, è stata istituita dalla risoluzione 60/7  la giornata mondiale della memoria, che  ricade ogni anno il 27 gennaio, giorno in cui l’armata Rossa ha liberato il campo di Auschwitz,  con lo scopo di ricordare tutte le vittime della persecuzione nazi fascista. Da allora, “ In tale ricorrenza sul territorio nazionale vengono organizzati incontri, cerimonie di rievocazione dei fatti e momenti comuni […]
3 Febbraio 2025

In occasione del Giorno del Ricordo. La complessa vicenda del confine orientale 1914-1954

Nel marzo 2004, con un voto pressoché unanime, il Parlamento ha approvato l’istituzione della giornata del Ricordo delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, fissando la data al 10 febbraio, giorno in cui nel 1947 è stato firmato il Trattato di pace che ha assegnato l’Istria, Fiume alla Jugoslavia. Da allora il tema è stato sdoganato e ha smesso di essere politicamente “indicibile”, ma non per questo si è trasformato in coscienza nazionale condivisa: molti continuano ad ignorarne il significato, non manca qualche […]
9 Febbraio 2025

Da Gaza a Mar-a Gaza: verso l’irragionevole.

Di Cosimo Risi “Stiamo precipitando nella dimensione del fanatismo e dell’irrazionalità, siamo ormai sull’orlo dell’abisso”. Così David Grossman nell’intervista. Al senso di angoscia lo scrittore israeliano aggiunge l’attesa dell’irragionevolezza. Solo l’irragionevole è una ragionevole via d’uscita, un arrestarsi sull’orlo dell’abisso per non precipitarci dentro. L’irragionevole è proposto da Donald Trump, il maestro mondiale della toccata e fuga, senza l’arte della fuga di Johan Sebastian Bach ma con il cipiglio di chi ha il bastone del comando e lo agita minacciando […]
22 Febbraio 2025

Il canone inverso.

Di Cosimo Risi             Donald Trump compone lo spartito diplomatico secondo le regole del canone inverso. Le sue dichiarazioni e la prassi conseguente vanno in senso opposto al moto precedente.             Fino a gennaio, Volodymyr Zelenskyj era l’ospite d’onore in qualsiasi consesso internazionale e la vedette di spettacoli come il Festival di Sanremo. Nell’abbigliamento lancia la moda grigioverde, trova subito una modella in Ursula von der Leyen, coperta di mimetica nella prima missione a Kiev in guerra.   Dopo le bordate […]