28 Ottobre 2021

Le favole della transizione ecologica e dell’economia circolare

di Fabio Balocco da pro-natura.it Questa storia della transizione ecologica e dell’economia circolare più che una storia pare una favola adatta ad essere raccontata ai bimbi. Transizione ecologica. A tacere del fatto che potrebbe essere tardi per correre ai ripari, e cioè per bloccare l’aumento delle temperature globali (basta guardare l’ultimo rapporto dell’IPCC), https://www.isprambiente.gov.it/it/archivio/notizie-e-novita-normative/notizie-ispra/2013/10/v-rapporto-sul-clima-ipcc-l2019uomo-responsabile-al-95-del-cambiamento-climatico ma poi come si opera fattivamente per superare l’economia dei combustibili fossili? Ed è questo realistico? Partiamo, a caso, dagli impianti solari che, in assenza di […]
10 Novembre 2021

La guerra fa bene all’economia?

di Loredana Panariti del 10/11/2021 «Si va dritti a casa, senza più pensare che la guerra è bella anche se fa male» cantava De Gregori in una sua famosa canzone che si intitola Generale. E se i soldati della canzone al fatto che la guerra fosse bella non ci credevano più (e chissà, forse la maggior parte non ci aveva mai creduto), la retorica nazionalista e maschilista, le due cose, effettivamente, spesso viaggiano insieme, ha spesso avanzato l’idea della guerra […]
10 Novembre 2021

Monfalcone: una città, tante culture

di Davide Strukelj del 10/11/2021 Monfalcone è una realtà nella quale etnie e culture differenti si trovano a convivere. Va precisato che questa peculiarità viene spesso interpretata come una novità, ma lo è solo parzialmente perché il fenomeno migratorio guidato dal lavoro, in particolare quello afferente al cantiere navale, ha sempre determinato un flusso demografico in entrata. Negli ultimi cento anni si sono succedute varie fasi migratorie che in precedenza avevano portato a Monfalcone sia connazionali da altre regioni italiane, […]
16 Novembre 2021

“Nella foresta vedo morire i profughi e con loro muore la nostra dignità”

di Tania Paolino da Strisciarossa del 1/11/2021 La situazione al confine tra la Bielorussia e la Polonia si fa ogni ora più grave. Adesso i migranti, nella realtà profughi di guerra che dovrebbero essere protetti dal diritto internazionale, sono diventati “armi non convenzionali”, ostaggi incolpevoli di ciò che si va consumando alle loro spalle e sulla loro pelle. Nel frattempo, in attesa che le istituzioni europee prendano delle decisioni, rimane ai volontari, agli attivisti, il compito di rendere la loro condizione […]