27 Ottobre 2025

Il federalismo pragmatico di Draghi e i cerchi concentrici di Delors

di Cosimo Risi Da quando non occupa più ruoli istituzionali, Mario Draghi è divenuto il cantore e il fustigatore dell’unità europea. Nel suo discorso in Spagna, all’assegnazione dell’ennesimo premio alla carriera, introduce il concetto del federalismo pragmatico. In apparenza un ossimoro. Egli cerca di scioglierlo con la sapienza linguistica del banchiere centrale: il federalismo europeo resta il traguardo finale, non lo si può raggiungere tutto e subito, occorre costruirlo a piccoli passi. Con il pragmatismo, appunto.             I valori europei […]
28 Ottobre 2025

Mobilità e spazio pubblico: un equilibrio da ritrovare

di Nevio Costanzo In Italia, circa l’80% dello spazio stradale urbano è destinato alla circolazione e alla sosta delle automobili, nonostante queste restino parcheggiate per oltre il 90% del tempo. Questo modello inefficiente di utilizzo dello spazio pubblico si riflette direttamente sui dati relativi alla mobilità e alla sicurezza stradale. Dati sulla motorizzazione Nel 2023 il tasso di motorizzazione ha raggiunto le 684 autovetture ogni 1.000 abitanti, il valore più alto dell’Unione Europea (media UE: 571). Nel 2024 il dato […]
30 Ottobre 2025

L’Intelligenza Artificiale in sanità: come salvare il nostro sistema sanitario pubblico

di Franco Perazza. Un problema drammatico che allarma tutti. Il Presidente Sergio Mattarella ha affermato in più occasioni che il nostro Servizio Sanitario Nazionale SSN è  un bene prezioso per la tutela della salute delle persone che non può venir meno, ma è anche “fondamentale nel perseguimento degli obiettivi di dignità e coesione sociale indicati dalla Costituzione”. Dunque un vero e proprio strumento di democrazia per il nostro Paese. In questo momento storico caratterizzato da profonde incertezze, da aumento drammatico delle disuguaglianze, […]
3 Novembre 2025

Ma cosa vuol dire “sinistra”?

Di Franco Belci. Non è un caso che l’attuale opposizione abbia difficoltà a definirsi in altro modo. “Campo largo” evoca ormai solo scongiuri. L’“alleanza progressista” del M5S rimane un titolo suggestivo ma vago per un movimento ancora in cerca della propria identità: del resto c’è ancora chi vorrebbe tornare alle origini. Nel PD convivono posizioni diverse: una traccia sempre più esigua radicata nel secolo breve; un’ispirazione cattolico-democratica che ha riscoperto se stessa per la forza francescana di papa Bergoglio e […]