6 Febbraio 2022

La Memoria al metro quadro

di Ferruccio Tassin Deputato della Deputazione di Storia Patria per il Friuli A Visco (Udine), in Friuli, c’è l’ex caserma “Luigi Sbaiz”. Nella grande guerra, fu il più grande ospedale militare attendato d’Italia, vi morirono oltre 500 militari italiani e austroungarici e numerosi civili. In seguito, fu campo per i profughi dei paesi sulla linea del Piave (sofferenze e morti …). Poi fu deposito di artiglieria e presaga fabbrica di filo spinato. Dal febbraio al settembre 194,3 fu campo di […]
20 Febbraio 2022

L’identità di cui (non) sentiamo il bisogno

di Davide Strukelj del 20/2/2022 Apprendiamo dal quotidiano locale, secondo quanto riportato da un recente articolo, che il Sindaco di Monfalcone “sta investendo molto” su tutto ciò che attiene alla “riappropriazione dei simboli identitari” della città, e specificatamente a “pilo, feràl, biscotto”. Il “simbolo”, sappiamo, è un segno che sottende un significato. Quanto a “identitario”, sappiamo anche questo, si tratta di un aggettivo che vuole riferire al concetto di appartenenza, di gruppo per una specifica popolazione. Ad esempio, sono simboli identitari la bandiera nazionale, l’inno […]
20 Febbraio 2022

Gorizia, passato, presente e futuro.

di Anna Cecchini del 20/2/2022 In un volume curato dal professor Sergio Tavano, il conte Guglielmo Coronini riporta un documento veneziano datato 1459 e vi si trova la frase “…a Gorizia si parlano l’italiano, l’alemanno e lo slavo”. Gorizia è una città europea e plurilingue fin dal tardo medioevo e questa è una caratteristica che forse, come e più di tante altre, ne individua l’identità. Una comunità plurilingue è capace di declinare la sua cultura con linguaggi diversi. In questo […]
27 Febbraio 2022

I destini del verde ospedaliero.

di Sonia Kucler del 27/2/2022 E’ un periodo fortunato per chi scrive di piante. Libri, saggi e interviste vanno a ruba. I media danno spazio al tema perché gli alberi fanno tendenza, moda, sono denaro.  Il verde infatti muove un vasto mercato di prodotti e scambi a livello planetario con un indotto piuttosto lucrativo. Da solo “il florovivaismo in Italia vale oltre 2,5 miliardi di euro. Sono ben 27mila le aziende impegnate nel settore, per un totale di 100mila addetti […]