7 Settembre 2021

8 settembre 1943: il giorno della vergogna e del riscatto nazionale

di Luciano Patat del 7/9/2021 Lo sfacelo della classe dirigente italiana, la Resistenza dei militari e la battaglia partigiana di Gorizia L’8 settembre è il giorno della vergogna per la monarchia, per le forze armate e per l’intera classe dirigente fascista che per oltre 20 anni aveva governato l’Italia. E’ il giorno in cui il re, i ministri, i generali dello stato maggiore scappano a sud e si mettono sotto la protezione degli eserciti angloamericani. Salvano così la propria vita […]
7 Settembre 2021

Riflessioni a partire dall’8 settembre

di Gianni Oliva del 7/9/2021         Per chi appartiene alla generazione di mezzo o a quella che si avvia verso la vecchiaia, “8 settembre” e’ una data familiare, profondamente radicata nell’immaginario collettivo: anche se non eravamo ancora nati o eravamo troppo piccoli per ascoltare l’annuncio radiofonico dell’armistizio, la voce rauca del maresciallo Badoglio è penetrata nelle nostre coscienze, veicolata dai racconti sentiti in casa, a scuola, nei mercati, sulle corriere. Chi aveva vissuto la guerra e i suoi momenti epocali, […]
26 Settembre 2021

18 settembre, a Trieste Mussolini gridò, “L’ebraismo è il nemico irreconciliabile”

di Ilaria Romeo da Strisciarossa del  18/9/2018 “L’ebraismo mondiale è stato, durante sedici anni, malgrado la nostra politica, un nemico irreconciliabile del Fascismo”. Così Benito Mussolini preannunciava a Trieste, in piazza Unità d’Italia, il 18 settembre 1938, l’imminente promulgazione delle norme razziali sul territorio italiano (il Regio decreto sui Provvedimenti per la difesa della razza italiana è del 17 novembre 1938).“Nei riguardi della politica interna, il problema di scottante attualità è quello razziale – afferma in quel tristemente noto discorso […]
26 Settembre 2021

Pandemia: meriti ed errori del sindacato

di Franco Belci del 26/9/2021 Il mondo del lavoro, pubblico e privato,  è stato il soggetto sociale che ha retto il peso maggiore della pandemia e che ha consentito all’economia del Paese di reggere durante tutto il lockdown. E il sindacato ne ha valorizzato il ruolo e tutelato la salute in maniera egregia, entrando in conflitto con le organizzazioni imprenditoriali quando queste ultime – oggi di memoria corta – cercarono di estendere il numero delle attività da considerarsi essenziali. Fu […]