1 Gennaio 2023

Olesja Jaremčuk: Mosaico Ucraina

Mosaico Ucraina – edito da Bottega Errante – è una raccolta di reportage che esplora le storie di persone appartenenti a quattordici minoranze etniche che vivono entro i confini dell’attuale Ucraina. Un’intervista 30/12/2022 –  Claudia Bettiol  da Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa (Questo pezzo è realizzato in collaborazione con Meridiano 13  ) Olesja Jaremčuk è una giovane giornalista ucraina che si occupa di frontiere, di identità culturali e nazionali. È stata direttrice editoriale della casa editrice Čoven di Leopoli – specializzata in reportage e letteratura […]
1 Giugno 2023

L’albero della pace in Europa piantato a Gorizia

Il 9 maggio di ogni anno è una data che  riporta in mente due eventi storici di grande rilievo per l’Europa intera: la fine della seconda guerra mondiale con la sconfitta della Germania nazista nel 1945 e, cinque anni dopo, nel 1950, la solenne “Dichiarazione Schuman” con cui ebbe inizio la costruzione dell’Europa Comunitaria. Era stata, quella dichiarazione, il frutto di una intuizione dell’allora lungimirante Ministro francese Robert Schuman: assicurare una pace duratura tra Paesi europei che si erano combattuti […]
3 Luglio 2023

Il doppio registro del sovranismo.

di Cosimo Risi del 3/7/2023 Il Consiglio europeo di giugno si chiude con un nulla di fatto sulla politica migratoria, il punto su cui la delegazione italiana ha investito per porsi al centro del dibattito europeo. Questa è l’aspirazione della Presidente del Consiglio. Al Parlamento italiano, prima del vertice,  adopera espressioni forti su PNRR, MES, Patto di Stabilità: per chiarire che l’Italia, a Bruxelles, avrebbe tutelato l’interesse nazionale. Nell’Europa Building, la centralità consiste nel tentativo di mediazione da lei esperito, su […]
18 Luglio 2023

25 luglio 1943: il crollo del regime, gli scioperi in Cantiere e la scelta della montagna

di Luciano Patat del 18/7/2023 Nell’Isontino la notizia delle dimissioni e dell’arresto di Mussolini e della nomina del generale Pietro Badoglio alla guida del Governo viene accolta con sorpresa e con gioia dalla gente, che pensa che la guerra sia finita e che con essa siano terminate le sofferenze e le privazioni subite nel corso del conflitto. Nei paesi, però, la situazione si mantiene tranquilla e solo in alcuni centri si segnalano manifestazioni di piazza che assumono carattere antifascista ma che […]