di Simonetta Lucchi. Il filosofo ed ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari aveva denunciato su “La Stampa” che “l’oppressione burocratica schiaccia l’autonomia didattica, omologa al basso, rende vacua chiacchiera ogni selezione meritocratica”. Una “fotografia inappellabile”. Che la burocrazia sia frutto, anche, di un accumularsi di compiti potenzialmente evitabili, è un dato di fatto che non solo in quello italiano, ma anche in altri sistemi scolastici viene dibattuto. L’ oppressione burocratica è reale, schiacciante, frustrante. Gli adempimenti burocratici che caratterizzano la […]