13 Giugno 2020

I burocrati non studiano Parmenide

di Davide Strukelj del 13/06/2020 Gli effetti della burocrazia, le sue macchinosità e i suoi metodi spesso inafferrabili riappaiono ciclicamente sulla scena della cronaca. Così è stato anche di recente per le nomine e le successive revoche dei vertici di alcuni enti locali. Si tratta indubbiamente di un argomento delicato e non sempre di facile comprensione, e anche spesso oggetto di attenzioni e appetiti più o meno dichiarabili. Non intendo addentrarmi nelle complicate vicende del caso, credo di non averne […]
23 Giugno 2020

Bōchōtei Vite che non vedono l’oceano

di Enrico Graziani da ERODOTO 108, numero 27, Bottega Errante Edizioni Barriere di cemento per proteggere dallo tsunami i porti e le coste del Tōhoku. Ma i cittadini sentono di essere stati “ingabbiati” e non accettano la separazione dal loro mare La data è di quelle che non si dimenticano: 11-3-11, palindroma, ma nessuno ha fatto caso a questa particolarità mentre avveniva ciò per cui oggi tutti la ricordano: great east Japan earthquake and tsunami. il terremoto più violento mai […]
8 Luglio 2020

Il cambiamento non vincerà senza un movimento popolare

di Sergio Gentili da Strisciarossa dell’8/7/2020 La crisi dell’Italia viene da lontano. Da quella economica e sociale del 2008non si è ancora usciti. Ad essa si è sommata la crisi sanitaria del covid che ha modificato e aggravato pesantemente tutta la situazione sociale ed economica. La stessa crisi politica,apertasi col governo Monti, non è ancora risolta. Fino ad oggi, la separazione tra istituzioni e bisogni popolari, tra politica e forze sociali non ha trovato canali certi e solidi di fiducia […]
8 Luglio 2020

Dall’accordo della guerra alla divisione nella pace

di Enrico Cernigoi del 8/7/2020 I rapporti tra gli stati europei occidentali e orientali, mai stati improntati alla fiducia reciproca, erano peggiorati dopo la sollevazione bolscevica dell’ottobre 1917. E non poteva non essere altrimenti. Il massimo responsabile della politica inglese, Winston Churchill, tra il 1918 e il 1920, era stato   un acceso sostenitore dell’intervento militare occidentale nella Russia sovietica al fine di ristabilire l’ordine ed eliminare i comunisti. Difficilmente, senza ragioni superiori, avrebbe potuto concepire alleanze con questi ultimi. Quindi, […]