20 Luglio 2024

Il Tragico caso del deputato Giordano Pratolongo

Tra violenza Nazionalistica e neofascista, intransigenza ideologica e avventurismo politico di Fabio Del Bello L’aggressione di venti/trenta squadristi contro una persona inerme ed isolata come emblema del neofascismo: la vicenda del deputato triestino a Monfalcone richiama i delitti Matteotti e Gobetti. In questo articolo si ricostruiscono, sotto il profilo storiografico, le cause ed i motivi che evidenziano l’accantonamento a sinistra e anche la lunga rimozione dalla memoria collettiva zonale, regionale e nazionale del “caso” Pratolongo.  L’auspicio è quello di far […]
20 Luglio 2024

Srebrenica, una responsabilità e una storia europea

Ventinove anni dopo il genocidio di Srebrenica, continua il difficile percorso di elaborazione e assunzione di responsabilità per quanto accaduto allora: uno sforzo reso ancora più urgente dal “virus della negazione” che ha colpito le società dei Balcani e non solo Luglio 2024  di  Nicole Corritore – Obct Alma Mustafić aveva 14 anni quando nel luglio 1995 è stato perpetrato il genocidio a Srebrenica per mano delle truppe serbo-bosniache di Ratko Mladić, nonostante la cittadina della Bosnia orientale fosse stata dichiarata “zona protetta” […]
20 Luglio 2024

I nuovi vertici europei.

Di Cosimo Risi Antònio Costa, Roberta Metsola, Ursula von der Leyen: ecco il trio di attacco dell’Unione europea. Ad essere realisti: l’argine alle minacce che vengono da fuori e da dentro. Questo è il succo del discorso programmatico della rieletta Ursula von der Leyen alla guida della Commissione. Le minacce esterne sono presto dette. Da febbraio 2022 la Russia di Putin da socio in affari, specie della Germania, è divenuta la nemica della democrazia e delle libertà, per una sorta […]
10 Luglio 2024

Srebrenica 11 luglio 1995 11 luglio 2024

Giovedì 23 maggio 2024 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha proclamato l’11 luglio “ Giornata internazionale della memoria del genocidio di Srebrenica “ ; in quei giorni del 1995 furono uccise almeno 8.372 persone, sfollate migliaia e distrutte intere comunità. La risoluzione scritta da Germania e Ruanda – Paesi sinonimo di genocidio nel XX secolo – ha ricevuto 84 voti a favore, 19 contrari e 68 astensioni. Adottando una risoluzione con lo stesso titolo, l’Assemblea ha anche chiesto al Segretario […]