di Paolo Polli del 20/5/2021 Sono nato pochi anni dopo la divisione della città e ricordo quando, da piccolo, venivo a Gorizia e guardavo “di là” con curiosità ma anche con timore. Sentivo i grandi parlare della Jugoslavia e io fantasticavo su come doveva essere l’altro mondo; ricordo ancora quando dalle finestre dell’ospedale di via Vittorio Veneto, dove ero ricoverato per un’operazione alle gambe, mi mostravano i militari dell’est, forse per dirmi che dovevo stare buono, altrimenti sarebbero venuti a […]