26 Giugno 2023

Lampedusa, Cutro, Pylos… si allunga la tragica lista dei naufragi. Perché?

di Andrea Bellavite Le tragedie nel Mediterraneo si susseguono con impressionante rapidità. La fine terribile delle vittime, il dolore dei feriti e dei sopravvissuti, lo strazio dei parenti e degli amici… Tutto ciò è diventata una normalità. Non fanno quasi più notizia 600 persone inghiottite dal mare, un centinaio di bambini, gruppi di uomini annegati, rinchiusi in una stiva senza alcuna possibilità di salvezza. C’è la sofferenza di papa Francesco, unica voce autorevole che si leva nella speranza di scongiurare […]
20 Luglio 2023

La NATO si allarga.

di Cosimo Risi del 20/7/2023 I vertici NATO “si tengono ogni anno nella generale disattenzione dell’opinione pubblica. Ma non stavolta” (Giuseppe Cassini, Lettera da Vilnius). L’inusitato interesse ad uno stanco rituale si deve alla guerra in corso da oltre un anno e mezzo, alla minaccia nucleare che l’ex Presidente russo Dmitrij Medvedev puntualmente agita, alla paura dell’Occidente europeo che l’aggressione russa, se vince in Ucraina, destabilizzi anche questa parte del Continente. Dove siamo male abituati: non abbiamo più guerre dal […]
23 Luglio 2023

Jaice e il sogno di un mondo nuovo

di Andrea Bellavite in viaggio del 22/7/2023  A Jajce c’è un museo molto interessante. Occupa una casa all’interno della quale si trova una grande sala, arredata così come lo era il 29 novembre 1943. Nel mezzo della tragedia della seconda guerra mondiale e nel cuore di una Bosnia Erzegovina teatro dei più violenti scontri armati tra il fronte di Liberazione e gli eserciti occupatori nazisti e fascisti, si riuniscono in questo luogo e in questa data le delegazioni antifasciste di […]
9 Agosto 2023

Reportage dal Cile 50 anni dopo, i racconti dei testimoni

di Michele Emmer da STRISCIAROSSATra qualche settimana saranno cinquanta anni. Milioni di persone si ricordano in che momento ricevettero la notizia della morte del Presidente Cileno Salvador Allende. Del golpe militare, della dittatura e del regime del terrore che iniziò subito, da tempo preparato. I golpisti molto probabilmente pensavano che il Presidente si sarebbe arreso, avrebbe chiesto asilo politico in qualche paese amico. In ogni caso l’attacco iniziò all’alba e poco dopo arrivarono gli aerei a bombardare in modo estremamente […]