15 Maggio 2020

Chi ha rubato il confine?

Video – MAURO MANZIN è nato a Trieste nel 1960. Giornalista de Il Piccolo si occupa da oltre vent’anni di Balcani ed Europa dell’est. Ha pubblicato “Spine di confine”, un saggio che analizza il contenzioso Italia-Slovenia sui beni abbandonati dagli esuli. Il libro è curato da Associazione culturale Apertamente.
15 Maggio 2020

Di condizione precaria

Nel corso di appena un ventennio il termine precarietà ha assunto una rilevanzadavvero significativa all’interno delle ricerche, delle analisi e delle teorizzazionidelle scienze sociali. Ciò è avvenuto nell’ambito di un dibattito internazionaleintrecciato con altri temi cruciali nello studio delle società contemporanee: laglobalizzazione dell’economia, la disoccupazione, le trasformazioni produttivee dell’organizzazione dell’impresa, la crisi finanziaria ed economica, la questionedelle disuguaglianze sociali. Il termine precarietà rappresenta uno di quei casiin cui gli sforzi delle scienze sociali di definire e studiare un fenomeno sotto […]
15 Maggio 2020

Aleksandrinke o les goriciens

di Maria Pia Monteduro da Vespertilla – Inserito nell’interessante collana di gialli I luoghi del delitto, grazie alla quale “i lettori possono indagare aspetti sconosciuti di città notissime o di intere regioni”, il romanzo di Elena De Vecchi si svolge nella zona di confine Gorizia-Nova Gorica. L’ambiente, come si evince chiaramente dalle coordinate della collana editoriale, è importante, se non addirittura decisivo. La storia si sviluppa e ha la sua ragion d’essere in un crocevia di lingue, culture, tradizioni popolari, […]
15 Maggio 2020

Contro il fascismo oltre ogni frontiera

di Marco Puppini – Questo libro di Nerina Fontanot, Anna Digiannantonio e Marco Puppini racconta l’avventura umana e politica straordinaria della famiglia Fontanot, avventura che si svolge attraverso mezza Europa dai primi anni del Novecento sino alla fine della seconda guerra mondiale. Operai, socialisti ed anarchici, poi comunisti, i Fontanot si stabiliscono a Monfalcone, iniziando a lavorare nei Cantieri Navali quando la città fa ancora parte dell’impero austroungarico. In seguito, partendo da una Venezia Giulia sconvolta dalle violenze fasciste, un  […]