16 Luglio 2025

La diplomazia personale verso il baratro

Di Cosimo Risi. Di diplomazia personale si possono riempire le colonne dei social media pubblici o personali come Truth, una prova di egocentrismo a sottolineare che io sono io. Ma si procede verso l’offuscamento delle prospettive negoziali. I negoziati richiedono riserbo e sobrietà, solo il risultato va reso noto al grande pubblico, il resto è interna corporis.             Dopo mesi di annunci e contro annunci, di ponti transatlantici più presunti che reali, la lettera di Donald Trump a Ursula von […]
18 Luglio 2025

1495 giorni: Ljubljana durante la seconda guerra mondiale

Una mostra assolutamente da visitare  di Andrea Bellavite Il quadro di Tone Kralj esprime con molta forza la situazione degli abitanti di Ljubljana, fra il 1941 e il 1943, quando l’attuale capitale della Slovenia è stata occupata dagli italiani ed è stata trasformata in campo di concentramento a cielo aperto.Se ne parla, con ricchezza di contenuti e di documenti, in una mostra ospitata dal Museo della Città (Mestni muzej), dedicata ai velenosi frutti del fascismo: coprifuoco notturno obbligatorio, divieto di […]
26 Luglio 2025

Fuggiaschi. I profughi del litorale austriaco 1915-1918

Romans d’Isonzo, 28 agosto ore 20:30. Lo spettacolo teatrale, scritto e curato da Paolo Patuj, scrittore e drammaturgo, è promosso dal Gruppo speleologico di San Martino del Carso e dalla Fondazione Roberto Visintin, con la collaborazione del Comune di Romans d’Isonzo e di altri preziosi contributi,  Associazione culturale Apertamente, Liberatorio d’arte  e della Bcc della Venezia Giulia. La drammaturgia di Patuj, nasce dal fatto che questa storia di profuganz della popolazione del Küstenland (così come era chiamato il nostro litorale austriaco) durante il primo conflitto mondiale […]
29 Luglio 2025

La morte per FAME ma…non è il momento

di Franco Belci. L’escalation della guerra in Palestina è incontrollabile. Siamo arrivati al punto che la Francia, assieme a molti altri Stati che l’hanno preceduta, ha riconosciuto lo Stato palestinese, mentre il nostro governo si è arrampicato sugli specchi, affermando che “non è il momento” e che, anzi, un riconoscimento sarebbe controproducente.Non commento neppure: siamo la retroguardia di un Europa già di suo alla retroguardia del mondo che si ritiene più avanzato. Non lo è più neppure economicamente: la vicenda […]