5 Maggio 2025

Veit Heinichen a Medeazza Medjevas Venerdì 9 maggio alle 18

Venerdì 9, alle 18, presso l’ agriturismo Fruske- Osmica Boris a Duino località Medeazza-Medjevas, Veit Heinichen, presenterà il suo ultimo libro A maglie strette, Edizioni e/o, uscito recentemente nella versione italiana. L’iniziativa è promossa dall’Associazione culturale Apertamente. Tra  gli scrittori europei di noir di maggior successo, Veit Heinichen, autore tedesco che vive ormai da molti anni a Trieste, ambienta le sue inchieste politicamente scomode e coraggiose in una città dove il noir nordico incontra quello mediterraneo. Hinichen, prima di stabilirsi […]
28 Giugno 2025

Prorogato al 13 luglio 2025 il termine per il Premio intitolato a Roberto Visintin dedicato a studenti universitari in Ungheria

La Fondazione Roberto Visintin e quella ungherese per la Ricerca della Grande Guerra ricordano che è possibile candidarsi con tesi di laurea o studi accademici, in lingua ungherese o italiana, che trattano temi della prima guerra mondiale e/o di rilevanza italiana, basati su fonti primarie del XIX-XX secolo. Saranno accettati studi accademici solo se presentati da studenti in regolare stato di iscrizione. Il premio, oltre a preservare la memoria di Roberto Visintin, intende supportare la continua ricerca di studenti universitari […]
3 Luglio 2025

L’altra guerra di Raffaella Cargnelutti

«I tedeschi tornarono in cucina e adocchiarono sulla credenza due vasetti di miele. Dora strinse per bene le labbra e non disse nulla. Con sforzo fece un mezzo sorriso che risultò una smorfia. Doveva nascondere anche i pensieri al soldato che la teneva d’occhio. Ne andava della vita.» Friuli, 1944. Dora ha vent’anni e una vita che la guerra ha stravolto: il suo paese è occupato dai tedeschi, attraversato dai partigiani, soffocato dalla paura. Nell’albergo di famiglia, dove il vino […]
11 Luglio 2025

Metodo Srebrenica

Come si fa a organizzare l’uccisione di 8.000 uomini? Il genocidio di Srebrenica è stata un’operazione razionale e pianificata, coordinata e organizzata dal colonnello Ljubiša Beara in quei tre giorni e tre notti del luglio 1995. Ivica Đikić segue Beara ora per ora, in ogni movimento, e in questa nuova edizione riveduta e ampliata espande la narrazione ai mesi successivi al genocidio, alla fine della guerra in Bosnia ed Erzegovina e al processo al Tribunale dell’Aja. Resta una questione cruciale: […]