9 Ottobre 2025

Sulla compulsività comunicativa.

Tra la propaganda esasperata e la debolezza del sé di Davide Strukelj La compulsività comunicativa è un fenomeno complesso che può essere osservato tanto nel comportamento individuale quanto in quello collettivo, soprattutto in contesti politici o mediatici. Essa si manifesta come urgenza ripetitiva e incontrollata di esprimere uno specifico contenuto, anche in assenza di stimoli esterni nuovi o di reale pertinenza del messaggio. Un tale comportamento potrebbe rientrare nell’area dei disturbi del controllo degli impulsi e presentare analogie con forme […]
8 Ottobre 2025

Se la sinistra vale solo agli incroci

Non campi ma opere di bene Di Franco Belci. Dunque, in Calabria ha vinto ancora il PdA: non il glorioso e purtroppo effimero Partito d’Azione, ma il più recente Partito dell’Astensione, che ha avuto la maggioranza assoluta. Un’organizzazione silenziosa, senza alcun bisogno di propaganda, priva di organismi dirigenti, di un segretario e di un cerchio magico, ma forse, proprio per questo, vincente. Anche perché, per aderirvi, e sufficiente non fare nulla. Al secondo posto il centrodestra, ormai impermeabile anche alle […]
7 Ottobre 2025

La tragedia degli Einstein al Focardo. Un libro da leggere!

Di Andrea Bellavite. No, mi dispiace, ma dovete assolutamente leggerlo, è appena uscita l’edizione italiana dopo quella inglese. Si trova in qualsiasi libreria. E’ la cronaca di una strage, voluta dai soldati tedeschi, forse Wermacht, forse SS, che hanno ucciso senza pietà Nina Mazzetti e le sue figlie, Luce e Cici Einstein, figlie di Robert, cugino di Albert, cresciuto insieme a lui a Pavia e a Isola della Scala, dove i due “padri”, fratelli Einstein, hanno costruito gli impianti per […]
5 Ottobre 2025

Il diavolo si nasconde nei dettagli del negoziato

Di Cosimo Risi. La cronaca è frenetica. Lunedì, alla Casa Bianca, Donald Trump annuncia il piano di pace per Gaza che dovrebbe abbracciare l’intera questione palestinese. Svolta storica a chiudere un’epoca, circa ottanta anni, di conflitti fra Israeliani e Palestinesi ed annesso mondo arabo e musulmano.          Benjamin Netanyahu, al suo fianco, riecheggia la retorica trumpiana e la condisce di complimenti sperticati: mai Israele ha avuto un amico così caro. Mostra qualche esitazione sulla viabilità del piano in 20 punti, alcuni […]