28 Giugno 2025

Prorogato al 13 luglio 2025 il termine per il Premio intitolato a Roberto Visintin dedicato a studenti universitari in Ungheria

La Fondazione Roberto Visintin e quella ungherese per la Ricerca della Grande Guerra ricordano che è possibile candidarsi con tesi di laurea o studi accademici, in lingua ungherese o italiana, che trattano temi della prima guerra mondiale e/o di rilevanza italiana, basati su fonti primarie del XIX-XX secolo. Saranno accettati studi accademici solo se presentati da studenti in regolare stato di iscrizione. Il premio, oltre a preservare la memoria di Roberto Visintin, intende supportare la continua ricerca di studenti universitari […]
28 Giugno 2025

Una riflessione di Andrea Bellavite, in viaggio a Srebrenica nell’estate del 2023.

di Andrea Bellavite, 28 giugno 2025 Il monumento ripreso in questa fotografia induce sentimenti di serenità e di pace. I bambini danzano sul mappamondo bronzeo, sostenuto da mani gentili rinfrescate dall’acqua zampillante, simbolo dello scorrere giocoso della vita. Per un istante ci si dimentica del luogo in cui è collocato, all’entrata del paese di Srebrenica, dove si è perpetuato il genocidio di 8372 uomini (il numero è destinato a un continuo aumento, man mano che si trovano i resti degli […]
24 Giugno 2025

Migrazioni: dati e propaganda

di Stefano Pizzin – Pochi giorni fa l’Istat ha pubblicato una sintesi dell’ultimo report sulle migrazioni interne e internazionali della popolazione residente in Italia. Leggerlo sarebbe utile per tutti, soprattutto per chi amministra la cosa, pubblica per capire come le cose vanno veramente. Nel biennio 2023-24 gli espatri dei cittadini italiani (complessivamente 270mila, +39,3% rispetto al biennio precedente) e le immigrazioni dei cittadini stranieri (760mila, +31,1%) raggiungono valori mai osservati negli ultimi 10 anni. I trasferimenti di residenza tra Comuni italiani hanno interessato un milione 424mila […]
24 Giugno 2025

I nuovi crociati della paura

di Massimo Bulli – Il successo della destra a Monfalcone – così come in Italia, in molti Paesi europei e negli Stati Uniti – affonda le radici in una narrazione capace di stimolare l’immaginario collettivo, facendo leva su temi come la sicurezza, l’identità nazionale e l’immigrazione. È una narrazione spesso faziosa, esagerata, talvolta grottesca o addirittura falsa, costruita per colpire la “pancia” degli elettori più che il loro raziocinio. Eppure, purtroppo, funziona.   Basta un episodio marginale, talvolta insignificante, per scatenare […]