di Davide Strukelj del 14/07/2020 Accade in questa nostra città che se si pensa diversamente dall’amministrazione in carica si potrebbe essere apostrofati con l’epiteto “cretino”. Questo anche se si ritiene che una misura di salute pubblica, nei principi ipotizziamo pure condivisibile, abbia, diciamo così, delle declinazioni poco brillanti. Ma perché non mi devo sentire un cretino se penso diversamente da chi mi rappresenta? Per cominciare diciamo pure che la vera domanda eventualmente sarebbe la negazione della precedente, ovvero “perché talvolta […]