25 Settembre 2020

Federico Tenca Montini, La Jugoslavia e la questione di Trieste (1945-1954)

da La storia Le storie del 22/9/2020 Federico Tenca Montini, La Jugoslavia e la questione di Trieste (1945-1954), il Mulino, 2020 (ottobre), 320 pagine. Prefazione di Jože Pirjevec (leggi qui, insieme all’indice del libro) Il saggio, rielaborazione della tesi di dottorato dell’autore (in regime di doppio dottorato tra l’Università di Teramo e quella di Zagabria), consiste, a seguito di una ricerca pluriennale svolta nei principali archivi ex jugoslavi (Belgrado, Zagabria e Lubiana), nella ricostruzione delle azioni della diplomazia jugoslava sulla questione […]
25 Settembre 2020

1990, ultimo anno della Jugoslavia unita

di Vittorio Filippi da Balcani Caucaso.org del 09/09/2020 Una rassegna sugli anni che hanno portato all’ultimo anno della Jugoslavia socialista e ai successivi e drammatici anni della dissoluzione Trent’anni fa il 1990, l’ultimo anno della Jugoslavia unita. L’ultimo anno in cui si poté dire che si “andava al mare in Jugoslavia”: dopodiché, lentamente, si imparerà a dire che si va in vacanza in Croazia, anche se nei primi anni novanta i pernottamenti dei turisti sulla costa dalmata scenderanno ai livelli […]
25 Settembre 2020

In Italia il razzismo riguarda molte più persone di quanto si pensi

di Oiza Q. Obasuyi da Internazionale del 22/9/2020 Nella vicenda di Willy Monteiro Duarte, il ragazzo di 21 anni con origini capoverdiane ucciso a Colleferro il 6 settembre, in tanti hanno parlato subito di matrice razzista e fascista all’origine dell’aggressione. Il campo è stato delimitato, i suoi confini sono stati indicati e più o meno la sintesi è stata: ecco, questo è il razzismo in Italia. È evidente che quell’esplosione di violenza ne conservi i tratti, tuttavia è riduttivo pensare […]
25 Settembre 2020

La parabola di Salvini che sognava pieni poteri

di Andrea Aloi  da Strisciarossa del 23/9/2020 Una manciata di parole del vice di Salvini, Lorenzo Fontana, spiega (col suo niente) tutto: “Nel Mezzogiorno dobbiamo puntare a persone nuove”. Le regionali confermano che la Lega annaspa un po’, Fratelli d’Italia ramazza altri consensi, Giorgia Meloni può gonfiare le piume e, anche in virtù di un autogol mixato a un suicidio organizzato dal centrosinistra e dai 5 Stelle per essere sicuri di perdere, porta un suo uomo a governare le Marche. […]