8 Aprile 2026

Il sionismo militare di Vladimir Jabotinsky e la destra israeliana al potere

Di Cosimo Risi L’editore Fuori Scena, con l’Introduzione di Paolo Di Motoli, pubblica in italiano gli scritti di Vladimir Jabotinsky (1880-1940) intitolati al Sionismo militare, le origini della destra israeliana. Si risale alla teorizzazione della destra sionista contrapposta dialetticamente alla sinistra sionista di Theodor Herzl. A questa appartenevano i padri fondatori dello Stato di Israele, fra i quali il primo Primo Ministro David Ben Gurion ed alcuni loro eminenti seguaci come Golda Meir, Yitzhak Rabin, Shimon Peres.  È significativo che […]
7 Aprile 2026

Il re magiaro che non vuole lasciare il trono

Di Stefano Pizzin. Viktor Orbán, sedici anni di democrazia illiberale e le elezioni ungheresi del 12 aprile Mentre sto scrivendo questo pezzo le agenzie riportano la notizia che il governo serbo ha avvertito quello ungherese del ritrovamento di un ordigno esplosivo, insieme all’attrezzatura necessaria per farlo detonare, presso un’infrastruttura per il gas che collega la Serbia e l’Ungheria. Il premier serbo Vučić è un alleato e ammiratore di quello ungherese e questa vicenda, vera o falsa che sia, potrebbe essere […]
7 Aprile 2026

Sentieri partigiani

Un libro di Paolo Malaguti. Il ricordo della Resistenza non è un monumento immobile, è una salita, impegnativa e tenace, verso ciò che siamo diventati. Non è un capitolo polveroso dei manuali, ma un’esperienza da attraversare, vivere e trasmettere. Un saggio che ripercorre la memoria delle lotte partigiane come un sentiero, sulle orme dei grandi maestri della letteratura, da Meneghello a Pavese e Fenoglio. Per imparare ogni giorno, come cittadini, a non perdere la libertà e il pensiero critico. Cosa […]
3 Aprile 2026

Resistenze transnazionali alle frontiere d’Italia

A cura di Gabriele Mastrolillo Inserendosi in una sempre più cospicua letteratura sulla Resistenza italiana, anche alla luce del recente ottantesimo anniversario della Liberazione, questo volume ne indaga un aspetto specifico, finora non esaustivamente esaminato in sede storiografica: la sua dimensione transnazionale.Tanto alla frontiera italo-francese quanto a quella alto-adriatica, senza sottovalutare la frontiera alpina settentrionale, si svilupparono relazioni tra partigiani e attori politici d’oltreconfine che produssero sia forme di collaborazione sia attriti dovuti in primis, ma non solo, al dibattito in merito […]