5 Giugno 2022

Incroci

di Bianca Della Pietra del 5/6/2022 Agli incroci, se non si va troppo di fretta e assorbiti dai propri pensieri, si ha l’opportunità di incontrare molte, diverse, persone. Sono luoghi curiosi, spazi di varie dimensioni, regolati i non da semafori, dove il movimento, la fermata e l’attesa diventano fenomeni collettivi…per un attimo. Ma gli incroci non sono solo questi (scontati) sulle strade di città o paesi. Ci sono incroci di vite di persone, di menti, incroci in agricoltura, incroci nel […]
31 Maggio 2022

Anniversario della strage Peteano, un dovere parlare di quella stagione eversiva e oscura su cui mancano all’appello tante verità

da Friulsera deò 31 maggio 2022 Era il 31 maggio 1972 quando una tremenda esplosione tolse la vita al Brigadiere Antonio Ferraro, e i carabinieri Donato Poveromo e Franco Dongiovanni. Un attentato terroristico che portò il piccolo abitato di Petano, in provincia di Gorizia, sulle prime pagine di tutti i giornali italiani per poi uscirne velocemente e per lungo tempo. Oggi è giusto commemorare quelle vittime, ma altrettanto giusto ricordare i pesanti depistaggi che seguirono alle indagini, depistaggi portati avanti […]
28 Maggio 2022

Una nuova legge elettorale per riavvicinare elettori ed eletti

di Dario Parrini da Italianieuropei del 26/5/2022 A discorrere di legge elettorale senza analizzare quanto è avvenuto nell’ultimo trentennio nel nostro paese si rischia di cadere in giudizi sommari e in stereotipi fuori dalla realtà. Il racconto convenzionale svolto apoditticamente da una parte consistente dei media e dell’ac­cademia suona pressappoco così: “solo il maggioritario garantisce la democrazia dell’alternanza e la stabilità degli esecutivi; col maggiori­tario sono i cittadini a scegliere il governo; il maggioritario è il bene perché ti fa sapere la […]
26 Maggio 2022

L’ergastolano di Paolo Morando

La sera del 31 maggio 1972 una telefonata anonima ai carabinieri di Gorizia segnalò la presenza, a Peteano di una Fiat 500 abbandonata a bordo strada. All’apertura del cofano esplose una bomba, uccidendo i tre carabinieri che la stavano controllando e ferendone un quarto. Di tutte le stragi fasciste, questa è la più singolare per la presenza di un reo confesso: Vincenzo Vinciguerra di Ordine Nuovo. La sua ‘assunzione di responsabilità’ arrivò solo nel 1984, dopo indagini svolte prima in […]