3 Maggio 2023

PREMIO ROBERTO VISINTIN

Sabato 6 maggio, alle 11, presso il Giardino Milleluci del Municipio di Sagrado, ultimo appuntamento della rassegna di primavera de “Il libro delle 18.03”, si terrà la cerimonia di consegna del Premio Roberto Visintin, terza edizione, promosso dall’associazione culturale Apertamente e dalla famiglia di Roberto, a ricordo del giovane studioso scomparso prematuramente qualche anno fa. Il premio è stato vinto da Tommaso Speccher con il libro “La Germania sì che ha fatto i conti con il nazismo“, edito da Laterza. L’autore […]
3 Maggio 2023

Apertamente a èStoria – Donne e lavoro

Domenica 28 maggio, ore 9.30-10.30, presso la Mediateca Ugo Casiraghi, in via Bombi 7 La storia economica e sociale di Trieste e del Goriziano da una prospettiva di genere In connessione con le vicende sociali ed economiche che hanno caratterizzato la storia del “Litorale austriaco” tra Settecento ed età contemporanea, la conversazionevuole approfondire alcune caratteristiche peculiari del lavoro femminile nell’area. L’intento è descrivere le molteplici risorse che le donne hanno attivato nel tempo per lavorare e la vitalità e le […]
23 Aprile 2023

Armi e 25 aprile

di Andrea Bellavite del 23/4/2023 Parliamo di armi. E’ interessante sapere che l’etimologia del sostantivo “arma” è alquanto incerta. La maggior parte degli studiosi la collega a “ramo” o al tedesco “arm” che significa “braccio”. In un senso piuttosto deprimente, l’arma sarebbe intesa come un prolungamento del braccio, come a dire che quasi naturalmente lo strumento che semina morte – sia esso una clava, un coltello, una mazza, una pistola, un cannone o una bomba atomica – altro non è […]
17 Aprile 2023

Passi controvento

di Andrea Bellavite del 17/4/2023 E’ stata molto interessante la mattinata di sabato 16 aprile, grazie alla proposta dell’ANPI di Gorizia incentrata sulla visita ad alcuni luoghi importanti della città.  Si è iniziato presso la sinagoga, dove Luciano Patat ha tracciato una breve sintesi della storia dell’ebraismo goriziano, soffermandosi in particolare sulla tragedia della deportazione degli appartenenti alla comunità di Gorizia, sterminata di fatto dalle deportazioni nei campi di sterminio nazisti. Nella zona di via San Giovanni, dove tuttora è […]