11 Agosto 2023

L’8 settembre di Gorizia

di Carlo Michelutti a cura di Marzio Lamberti 8 settembre “Ma in sostanza signor colonnello, noi, ora, cosa dobbiamo fare ?”.E’questa la domanda che l’8 settembre del 1943 un soldato italiano pone al suo superiore, manifestando tutta l’angoscia e tutto lo smarrimento che si diffondono nell’esercito che si sfascia ma anche nella popolazione che assiste, attonita, alla tragedia più spaventosa di tutta la storia dell’Italia unita. Il Paese è in preda ad uno sbandamento e ad un degrado materiale e […]
10 Agosto 2023

Slovenia. Con l’acqua alla gola

di Stefano Lusa del 10/8/2023 È la più grande catastrofe naturale che abbia mai colpito la Slovenia. Due terzi del paese è finito sott’acqua. Tutto è cominciato nella notte di venerdì scorso, quando una pioggia torrenziale è scesa per ore ed ore. Una simile quantità d’acqua non si era mai vista. Alla fine, i torrenti sono esondati, in alcune zone gli argini non hanno retto ed in altre ancora ci sono state frane e smottamenti. Ponti, strade, tratti ferroviari e […]
9 Agosto 2023

Reportage dal Cile 50 anni dopo, i racconti dei testimoni

di Michele Emmer da STRISCIAROSSATra qualche settimana saranno cinquanta anni. Milioni di persone si ricordano in che momento ricevettero la notizia della morte del Presidente Cileno Salvador Allende. Del golpe militare, della dittatura e del regime del terrore che iniziò subito, da tempo preparato. I golpisti molto probabilmente pensavano che il Presidente si sarebbe arreso, avrebbe chiesto asilo politico in qualche paese amico. In ogni caso l’attacco iniziò all’alba e poco dopo arrivarono gli aerei a bombardare in modo estremamente […]
9 Agosto 2023

A Srebrenica, dolore e silenzio

di Andrea Bellavite del 9/8/2023 Il monumento ripreso in questa fotografia induce sentimenti di serenità e di pace. I bambini danzano sul mappamondo bronzeo, sostenuto da mani gentili rinfrescate dall’acqua zampillante, simbolo dello scorrere giocoso della vita. Per un istante ci si dimentica del luogo in cui è collocato, all’entrata del paese di Srebrenica, dove si è perpetuato il genocidio di 8372 uomini (il numero è destinato a un continuo aumento, man mano che si trovano i resti degli uccisi […]