Il nuovo libro di Franco Belci.
Un racconto lungo una vita, dal viaggio in Istria a bordo della 600 Multipla alla caduta dei confini.
Tra storia e politica, memoria e analisi, questo libro racconta un percorso personale che diventa collettivo. Non è un’autobiografia, ma – come scrive Marcello Flores nella prefazione – una “biografia per temi”, capace di interrogare il presente partendo da un presupposto chiaro: di fronte alle grandi crisi economiche e geopolitiche, le risposte collettive sono sempre più deboli e affannose. I riferimenti ideali si sono offuscati, esperienze un tempo egemoniche si sono ripiegate su sè stesse, limitandosi a sopravvivere.
Ma non possiamo chiamarci fuori delegando ad altri il compito di pensare e decidere per poi rifugiarci nell’astensione: è in gioco la qualità della vita democratica.
Con lucidità e passione, l’autore – protagonista di una lunga storia politica nella Sinistra – guarda criticamente alle sue forme attuali, ma non rinuncia a indicare “una direzione di marcia”.
Lo fa con il metodo che lo ha formato: la ricerca. Non solo storica, pur presente in abbondanza, ma politica nel senso più pieno, come impegno personale a produrre idee, analisi e proposte.
Un libro che non si limita a guardare indietro, ma invita a rimettere in moto pensiero e partecipazione.
Franco Belci, triestino, si è laureato nel 1975 con Giovanni Miccoli, grande storico della Chiesa. Ha svolto attività di ricerca all’Istituto Regionale per la Storia del movimento di liberazione nel Friuli-Venezia Giulia e per tre anni all’Istituto Nazionale (oggi dedicato a Ferruccio Parri), contribuendo tra l’altro al volume Nazionalismo e neofascismo nella lotta politica al confine orientale (1945-75), a studi su Chiesa e fascismo a Trieste e alla rivista «Italia contemporanea». Dal 1990 al 2008 ha ricoperto ruoli di vertice nella CGIL Friuli Venezia Giulia, fino a diventarne segretario generale. Dal 2016 collabora con «Il Piccolo» e il «Messaggero Veneto». Appassionato alpinista, ne ha scritto in libri, giornali e riviste. I suoi libri più recenti sono: Tra padri e figli (2015) e Segni dei tempi (2021).
