Venerdì 27 febbraio, ore 18.03, Sede Unitre Cormòns – via Gorizia 88, Cormòns (GO).
L’incontro è ospitato da Unitre Cormòns — Università della Terza Età — nell’ambito della rassegna “Il Libro del venerdì” ed è il primo di alcuni eventi in collaborazione con l’Associazione culturale Il Libro delle 18.03.
Alla gentilezza di chi la raccoglie è la frase che Giulio Cargnelutti riesce a scrivere con un lapis di fortuna sulla busta di una lettera, prima di lanciarla dal vagone che lo sta deportando in Germania. Il tenente, catturato dalle SS il 20 luglio 1944 a Tolmezzo, tenta così di avvisare la giovane moglie e i suoi cari, ignari di quanto gli stia accadendo.
Inizia per lui un viaggio lunghissimo, stipato nei carri bestiame piombati, fino al campo di Campo di concentramento di Buchenwald, dove trascorrerà nove mesi come deportato politico, senza possibilità di ricevere pacchi o corrispondenza.
Una storia vera, scritta dalla figlia, che racconta la tragica esperienza vissuta dal padre nel lager, ma che invita anche a scoprire come sia possibile attraversare l’inferno sostenuti dall’amore, dalla fede, dall’arte e, infine, dal perdono.
L’autrice dialogherà con Cristina Feresin. Introducono Luciano Patat e Paolo Polli.
Raffaella Cargnelutti
Critica e storica dell’arte, nonché narratrice, vive a Tolmezzo (UD). Esordisce nella narrativa con Il ritratto di Maria (Kappavu Editore, Udine, 2010). Nel 2011 pubblica Viandante sul mare di nebbia, racconto ispirato al celebre dipinto di Caspar David Friedrich. Nel 2012 esce L’opera imperfetta, vita romanzata del pittore Gianfrancesco da Tolmezzo, cui seguono Fiabe e leggende della Carnia e La pulce e altre storie della Carnia. Per Bottega Errante Edizioni ha pubblicato La valle dei Ros e Alla gentilezza di chi la raccoglie.
Cristina Feresin
Giornalista pubblicista, critica d’arte e curatrice indipendente, è laureata in Conservazione dei Beni Culturali all’Università di Udine. Collabora da anni con la pagina Cultura e Spettacoli de Il Piccolo di Trieste. Ha curato numerose mostre dedicate all’arte contemporanea e agli artisti del territorio ed è autrice e coautrice di contributi critici e cataloghi d’arte.
Unitre Cormons è da anni punto di riferimento culturale del territorio, impegnata nella promozione della formazione permanente, della socialità e della diffusione del sapere a tutte le età.
