14 Aprile 2021

Bella Ciao! L’addio di Sarajevo a Jovan Divjak, il generale giusto

di Mario Boccia dal Manifesto del 14/04/2021  Divjak. Se non ci fosse Si è tenuto il 13 aprile a Sarajevo il funerale di Jovan stato il Covid-19, sarebbe stato un moltiplicarsi di abbracci. Un ricordo Come sarebbero stati i funerali di Jovan Divjak senza il Covid-19 a Sarajevo? Le strette di mano e gli abbracci ricevuti negli anni, passeggiando per le vie del centro, si sarebbero moltiplicati. Ci sarebbe stata una folla ancora più grande, triste, ma orgogliosa di onorare […]
18 Aprile 2021

Non una memoria condivisa, ma memorie riconosciute (a proposito di occupazione della Jugoslavia e di Foibe)

di Gianni Oliva del 18/4/2021 “Memoria condivisa” è una formula suggestiva ma vuota: sarebbe sicuramente positivo se i popoli (o le comunità, i gruppi, gli stessi singoli individui) approdassero ad una comune lettura del passato che li coinvolge. La realtà è diversa: le “memorie”, proprio in quanto tali, non sono uniche ma plurali, ogni popolo ha la propria, radicata in un sentire sofferto e, insieme, geloso. Si può però aspirare a memorie che si riconoscono l’una con l’altra e che […]
1 Maggio 2021

Slovenia: in piazza il “Fronte antifascista”

di Stefano Lusa da Osservatorio BalcanieCaucaso Migliaia di persone sono scese in piazza a Lubiana per chiedere libertà, democrazia e stato di diritto. Živa Vidmar, figlia di uno dei padri della Resistenza slovena, ha arringato la folla dicendo che nel 1941 tutti sapevano che bisognava scegliere tra fascismo e antifascismo. Per la Vidmar, oggi il male sta nuovamente cominciando a vincere. Il messaggio della piazza è chiaro: il janšismo è fascismo e la pandemia non è altro che uno strumento […]
1 Maggio 2021

Europeizzare i Balcani o balcanizzare l’Europa?

di Marko Marincic del 1/5/2021 Forse la coincidenza temporale è casuale, ma assume in ogni caso una preoccupante valenza simbolica. Proprio nei giorni in cui a Sarajevo a inizio aprile si spegneva la vita del generale Jovan Divjak, strenuo difensore della civiltà plurietnica della città di fronte alla barbarie nazionalista, sull’asse tra Ljubljana e Bruxelles esplodeva il caso del progetto delle destre sovraniste europee di portare a termine lo smembramento di quanto rimane dell’ex Jugoslavia. Sarebbe il colpo di grazia […]