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Il marchese del Grillo alla 50 km di marcia

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di Davide Strukelj del 26/02/2021


Tutti abbiamo visto il celebre film diretto da Mario Monicelli e interpretato dall’immortale Alberto Sordi.
Uno dei temi trattati è quello del potente che vince sul debole, a prescindere da quale parte stia la ragione e quali metodi vengano utilizzati per sopraffare il malcapitato.
Ma perché è importante che nel mondo reale l’Aronne Piperno di turno possa vincere contro il marchese papalino? Perché abbiamo bisogno che il sempiterno “io so’ io e voi nun siete un cazzo” venga ogni tanto ribaltato a favore del più debole?

Qualche volta i perseguitati e i “sacrificabili” alle cause dei grandi devono poter vincere le loro sfide, per la giustizia che deve prevalere, ma soprattutto per altri due motivi.
Il primo è che la loro vittoria deve dare coraggio ai deboli sopraffatti dai potenti per poter andare avanti e per poter trovare le forze necessarie a resistere ai soprusi e farsi carico di battaglie spesso lunghe e tutte “da correre in salita”.
Il secondo, e forse più importante, è che i “grandi” devono sapere che la loro posizione non costituisce uno status immutabile, ma solo una condizione temporanea e limitata, da interpretare come ruolo a servizio degli altri e non come un lasciapassare utile a eludere ogni regola e ogni moralità.

Il marchese del Grillo non vincerà mai una 50 chilometri di marcia. Forse avrà i favori dei giudici di gara e le scarpette più belle di tutti, ma sarà Aronne Piperno a salire sul gradino più alto del podio. Questo almeno qualche volta… perché anche i buoni posso vincere, e non solo nei libri a lieto fine.

Anni fa organizzammo una serata durante la quale ebbi modo di conoscere e dialogare con Alessandro (Sandro) Donati.
La mattina dopo lo accompagnai alla stazione e parlammo lungamente. Alla fine mi disse: “Alex Schwazer è la vittima e prima o poi la verità verrà a galla, vedrai!”

La mia più sentita vicinanza a chi è stato capace di combattere per la verità e a chi ha saputo stargli vicino in tutti questi anni.

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